26/09/2022

Animatore turistico: il mestiere dell’estate

Animatore turistico: il mestiere dell’estate

Il lavoro dell’animatore turistico è una delle occupazioni più ambite negli ultimi anni da ragazzi e ragazze nella fascia di età che va dai 16 ai 22 anni.

Questa esperienza permette di lavorare al mare, durante l’estate, nei villaggi turistici: un lavoro che è a metà tra una vacanza e un vero e proprio impiego.

Sono molti, infatti, i ragazzi che passano da una semplice esperienza estiva di prova a una professione che darà loro lavoro per moltissimi anni.

All’interno di questo articolo scopriremo insieme quali sono i compiti di un animatore turistico, dove può lavorare e come può un giovane trovare un impiego molto divertente che avrà grandi ripercussioni sulla sua vita.

Le mansioni di un animatore: ci addentriamo nella calda giornata estiva di un villaggio turistico

La giornata di lavoro dell’animatore turistico non è certo semplice, ma può regalare enormi soddisfazioni e tanto divertimento.

Si inizia normalmente alle ore 9.00, con la colazione e il meeting con lo staff per organizzare la giornata.

Al termine della riunione, inizia la fase operativa vera e propria.

Normalmente si svolge in spiaggia e i compiti possono essere vari a seconda della mansione: organizzare giochi e tornei per teenagers e adulti, gestire le attività del mini club, curare l’acquagym e il fitness, organizzare il gioco aperitivo.

Durante la mattina un animatore ha il duro compito di cercare di coinvolgere quanti più ospiti possibili per le sue attività, con l’obiettivo di creare divertimento per tutti i partecipanti.

Non mancheranno così gli scherzi e le risate con gli ospiti, qualche tuffo in mare e la possibilità che qualcuno lo inviti al bar per un aperitivo lampo.

Al termine del lavoro in spiaggia è previsto sempre uno stacco per il pranzo e per il riposo, per poi ricominciare nel pomeriggio.

Qui, come descritto in precedenza, le mansioni sono varie, a seconda della posizione ricoperta: organizzazione dei tornei sportivi, lezioni di ballo, giochi e attività per bambini e preparazione della serata.

Proprio quest’ultimo punto è fondamentale: l’animazione si occupa anche della serata, che è il momento più apprezzato da tutti gli ospiti.

Dopo la cena, a partire dalle ore 21.00, inizia lo show e tutti gli animatori partecipano, con serate giochi, cabaret, spettacoli e musical.

Quali sono i benefici di un lavoro così stressante?

Anche se sembra lunga la giornata, non è così stressante come sembra nella descrizione.

Si tratta infatti di 8 ore di lavoro, che però vengono interrotte da diverse pause e momenti liberi per riposare.

Questo lavoro permette in primo luogo di stare a contatto con le persone. L’aspetto in questione fa in modo che qualunque ragazzo e ragazza sviluppa al massimo le sue doti comunicative verbali e non verbali.

Altro aspetto fondamentale è la possibilità di sviluppare una dote fondamentale nella vita e nel lavoro: l’empatia e la capacità di saper ascoltare e capire il prossimo.

Oltre questi aspetti, l’esperienza come animatore turistico durante la stagione estiva permette a ogni giovane di integrarsi in un gruppo di colleghi coetanei, fare amicizia e imparare a convivere durante tutta l’estate, suddividendosi i compiti sul lavoro e all’interno degli alloggi.

Dove vivono gli animatori durante la stagione estiva?

Poco fa abbiamo parlato di convivenza e di suddivisione dei compiti e questo è un aspetto fondamentale durante la stagione.

I ragazzi, infatti, si troveranno a condividere l’alloggio (normalmente camere all’interno del villaggio turistico da 2 o 3 posti letto) con i propri colleghi e a doversi suddividere i compiti relativi alle pulizie e al lavaggio della biancheria.

Anche durante i pasti ci saranno moltissimi momenti di confronto, che daranno vita ad amicizie che spesso durano per tutta la vita.

Come iniziare a lavorare come animatore turistico

Parliamo quindi di una vacanza – lavoro che da ai giovani la possibilità di guadagnare mentre imparano un mestiere, in cui la comunicazione è al primo posto, che darà loro delle skills utili per il loro futuro.

Per un giovane è un’esperienza davvero divertente ed entusiasmante e, allo stesso tempo, anche per i genitori non è da meno. Potranno, infatti, stare tranquilli durante l’estate, sapendo che i loro figli sono in un ambiente controllato, in cui lavorano durante le vacanze, apprendono competenze e vengono pure retribuiti.

Questa è un’ottima opportunità per iniziare a lavorare già a 16 o 17 anni nella pausa estiva della scuola, anche se non si ha mai avuto esperienza.

Per iniziare bisogna solamente mandare un curriculum con una breve presentazione alle agenzie di animazione turistica, contattabili tramite gli annunci di lavoro o direttamente dal loro sito web.

In merito alla candidatura, a come presentare un curriculum per diventare un animatore turistico e a tutti i vantaggi di questo lavoro per ragazzi, vi consigliamo di leggere questo approfondimento di Animatoreneivillaggi.it sull’animazione nei villaggi turistici e su come entrare in questo splendido settore.