© AR∙CO – Architetti Coraggiosi

Mandrione District per Open House Roma

Il Mandrione si racconta tra passato e presente, artigianato e nuove creatività nell’ambito del digitale. «La mescolanza di attività mostra alla comunità un esempio di sviluppo urbano identitario» dichiara Leonardo Birindelli della casa di produzione video DVI99

Al via la VII edizione di Open House Roma, l’evento annuale che in un solo week-end consente di visitare centinaia di edifici rilevanti a livello architettonico ed artistico, appartenenti sia al patrimonio storico che a quello moderno e contemporaneo. Ma anche studi, laboratori e gallerie d'arte. Il 12 e il 13 maggio saranno più di 200 i luoghi aperti e gli eventi dedicati alla scoperta del design e dell’architettura della Capitale. Anche alcuni siti solitamente inaccessibili, eccezionalmente aperti al pubblico e raccontati attraverso visite guidate gratuite, mostre e varie iniziative culturali.

Alla scoperta dell'architettura

Come evidenziava Walter Benjamin ne L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica, nel cinema e nell’architettura il pubblico si configura come un «esaminatore distratto». L’architettura è la forma d’arte con la storia più lunga perché legata al bisogno dell’uomo di costruirsi una dimora. Quotidianamente le architetture vengono percepite e usate, viste e toccate; camminando o dal finestrino del tram passano sotto i nostri occhi monumenti storici, resti archeologici, palazzi e strutture industriali. Eppure la nostra ricezione ottica, viziata dall’abitudine, spesso resta intrappolata in quello stato collettivo di distrazione di cui scriveva Benjamin.

Anche in virtù di questo Open House si configura come un progetto di sensibilizzazione volto a coinvolgere cittadini e turisti in un percorso partecipativo alla scoperta del valore architettonico e culturale della città. 

Mandrione District

Nell’ambito degli appuntamenti in programma segnaliamo l’evento Chi siamo è da dove veniamo: persone, lavori, strade nel complesso produttivo di Via del Mandrione, organizzato da Ar•Co architetti coraggiosi, DVI99 e Mammanannapappacacca Factory. Sarà possibile visitare l’area urbana su cui sorgono i capannoni risalenti ai primi anni ’50 che oggi ospitano differenti realtà produttive inserite nel progetto Mandrione District.

 

 

L’evento ruota intorno a semplici domande. Da dove arrivano gli artigiani che popolano gli spazi del Mandrione District? Quando arrivano e quando lasciano l’area? Quali sono i loro spostamenti quotidiani? Attraverso proiezioni e video si ripercorreranno i tragitti di queste storie e strade. I video, realizzati da DVI99, si focalizzano sui movimenti di chi ogni giorno, da zone differenti e per motivi diversi, raggiunge il Mandrione, mentre i ritratti fotografici di Pippo Onorati, fondatore di Mammanannapappacacca Factory, rendono omaggio agli artigiani del complesso produttivo.

Il Mandrione, l’area chiusa tra la ferrovia Roma-Napoli e l’Acquedotto Felice e stretta tra le due strade consolari Casilina e Tuscolana, rappresenta una sorta di enclave vicina eppure lontana dalla realtà urbana che la circonda. La zona fu storicamente occupata dagli sfollati del bombardamento di San Lorenzo del 1943, che qui si insediarono costruendo baracche sotto gli archi dell’Aquedotto Felice. Negli anni ’50 quest’area fu spesso al centro del dibattito pubblico per gravi episodi di marginalità sociale, come si racconta in molte opere letterarie e cinematografiche, tra cui il noto Accattone di Pier Paolo Pasolini.

Superati i gravi problemi di incuria del passato, oggi il Mandrione è una realtà in crescita: i capannoni all’interno ospitano attività manuali, artigiane, artistiche e culturali che collaborano tra loro.

«Attività fatte da persone, ciascuna portatrice di valori, storie e peculiarità» come ci racconta Leonardo Birindelli, rappresentante di DVI99, società di produzione video nata nel 2012. «Negli ultimi 10 anni - continua Birindelli - alcune delle tradizionali attività industriali hanno lasciato il posto a nuove imprese creative digitali. La mescolanza di attività produttive, industriali e creative mostra alla comunità un esempio di sviluppo urbano identitario».

All’interno di uno dei capannoni della zona, precisamente in Via Mandrione 105, DVI99 e Mammanannapappacacca Factory portano avanti il loro progetto sul territorio, focalizzandosi in attività formative e sociali interessanti: l’alfabetizzazione digitale e audiovisiva, il video come strumento di comunicazione sociale e informazione culturale anche nell’ambito delle tecnologie multimediali.

Leonardo Birindelli alla presentazione del REDFest

Leonardo Birindelli ci spiega meglio le attività che hanno svolto in questi anni:

Siamo innanzitutto un coworking impegnato in attività culturali sul territorio, eventi, formazione e produzione. Nel nostro spazio vivono e collaborano realtà diverse, principalmente professionisti nel campo della fotografia, dell’architettura, del video, del web-design e della grafica. Oltre alla fornitura di servizi professionali, questo luogo e queste persone si sono sempre contraddistinti per la condivisione del proprio sapere e dei propri spazi.

Negli anni Mandrione District ha organizzato eventi, manifestazioni, visite guidate, workshop e iniziative benefiche, dialogando con gli abitanti della zona di riferimento.

Mandrione District, finanziato dalla Regione Lazio attraverso il bando “Reti di Impresa tra Attività Econominche su Strada”, è soprattutto un motore culturale e creativo che ha riunito in un unico soggetto giuridico più di 40 attività imprenditoriali presenti nell’area - dichiara Birindelli - DVI99, in particolare, ha prodotto spot, cortometraggi, documentari e videoclip ed è stato capofila del REDFest, dedicato agli under 25. Nel campo della formazione siamo attivi in diversi progetti, tra i quali i percorsi Alternanza Scuola Lavoro e i laboratori nelle scuole delle periferie romane.

Non resta che recarsi al Mandrione questo week-end per approfondire la storia di questo posto tra passato e presente, artigianato e nuove creatività nell’ambito del digitale.

Prossime iniziative? Ci risponde sempre Birindelli:

Il coworking di via del Mandrione 105 vuole ampliarsi e cerca nuovi talenti da inserire in percorsi di formazione e di collaborazione lavorativa. Passate a conoscerci.

 

Programma:

Chi siamo è da dove veniamo: persone, lavori, strade nel complesso produttivo di Via del Mandrione

via del Mandrione 105

Sabaro 12 maggio

dalle 11:00 alle 19:00 (ultimo ingresso ore 18:00) visite guidate nel complesso produttivo

Proiezioni video all’interno di DVI99 dalle ore 11:00 alle 20:00

Proiezioni etserne dalle 20:00 alle 22:00

Domenica 13 maggio

dalle 11:00 alle 19:00 (ultimo ingresso ore 18:00) visite guidate nel complesso produttivo

Proiezioni video all’interno di DVI99 dalle ore 11:00 alle 20:00

 

 

 

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Cresciuta in una tranquilla città di mare, ho sempre mirato lo sguardo verso orizzonti indefiniti. Poi è arrivata la frenetica e caotica Roma e qui adoro perdermi tra i vicoli e le storie di quartiere. Non riesco a stare ferma, ho bisogno di fare più cose contemporaneamente, sempre credendoci! Sognatrice e idealista, amo mixare le mie passioni: arte, fotografia, poesia, cinema e teatro... altrimenti mi annoio. 

Come un cannibale di notte divoro libri e serie tv, oppure scrivo tutto quello che mi passa per la testa e che non farò mai leggere a nessuno. Raccolgo oggetti trovati per strada, sono sempre alla ricerca di nuovi amuleti.   

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