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Aromi e liquidi per smettere di fumare con l’elettronica

Aromi e liquidi per smettere di fumare con l'elettronica


Molte delle domande che si pongono i novizi riguardo alle sigarette elettroniche riguardano i liquidi e la loro composizione, nello specifico quali sono le basi, come sono fatti gli aromi – e quali sono i migliori aromi per smettere di fumare – la gradazione di nicotina da utilizzare e i benefici apportati sul corpo rispetto al classico fumo di sigaretta.
Queste domande sono uno dei principali ostacoli a chi si avvicina per la prima volta al mondo delle ecig e, pur essendo di facile risoluzione, spaventano o confondono molti se non adeguatamente consigliati: con questa guida avrai la risposta a qualcuna delle tue domande.

Come sono fatti i liquidi per sigarette elettroniche

Innanzitutto è bene dire che il principio attraverso cui funziona la sigaretta elettronica è quello della vaporizzazione di un liquido – tramite l’atomizzatore della ecig – che viene poi inalato e espirato. Con il giusto contenuto di nicotina, una minima forza di volontà e l’aroma giusto questi strumenti permettono facilmente di smettere di fumare per liberarsi definitivamente dal vizio.
I liquidi che vengono vaporizzati vengono chiamati basi neutre e sono composti da due sostanze molto diffuse e utilizzate in ambito medico da molti anni: il glicerolo vegetale, abbreviato come VG e il glicole propilenico, abbreviato come PG. In aggiunta alla base vengono poi aggiunte nicotina e aroma, contenuti in basette di PG e graduate all’interno della base in base al gusto e alla necessità del vaper.

Glicerina vegetale, glicole propilenico, nicotina e aroma

Il glicerolo vegetale è un liquido dal sapore dolciastro ed incolore che viene ricavato da componenti naturali come olio di cocco. All’interno dei liquidi per sigarette elettronico il glicerolo viene diluito in varie gradazioni, secondo un rapporto con il glicole propilenico che può variare da 50\50 – 70\30 – 80\20. Gli svapatori utilizzano basi ad alto livello di glicerolo vegetale per il c.d. Cloud Chasing, ovvero quella tecnica attraverso cui si preferisce svapare per fare nuvoloni o grandi quantità di vapore piuttosto che per gustare il sapore degli aromi.
Il glicole propilenico ha le stesse qualità organiche del glicerolo, ma differisce nelle qualità e funzione. All’interno dei liquidi per sigarette elettroniche, il glicole è il principale responsabile della veicolazione dell’aroma e della nicotina grazie alla sua composizione chimica più viscosa. Questo significa che una buona percentuale di glicole permette di rendere meglio l’aroma – donando alla svapata un gusto intenso – e di assimilare meglio la nicotina. Di contro, basi ad alta concentrazione di glicole propilenico non producono molto vapore e diminuiscono velocemente la vita della resistenza, quindi la composizione massima consigliata per i liquidi è pari al 50% della base totale. Una piccola curiosità: nelle basi da mischiare, gli aromi e la nicotina dei booster sono disciolti proprio in glicole propilenico.

Gli aromi che vengono disciolti nei liquidi per sigarette elettroniche sono di tipo alimentare e vengono prodotti in vari modi secondi standard di sicurezza di alto livello e servono fondamentalmente a dare sapore alla base neutra. In linea generale, i processi per la creazione sono diversi e alcuni si spingono persino a metodi organici, attraverso cui l’aroma del prodotto viene estratto direttamente dalla materia prima. Ne esistono di vari tipi: aromi cremosi, aromi fruttati, addirittura aromi salati. I più diffusi e apprezzati sono quelli tabaccosi, particolarmente indicati per chi inizia a svapare.

La nicotina, invece, è graduata a seconda delle esigenze personali – considera in linea generale che è bene, per chi fuma almeno un pacchetto al giorno, cominciare a svapare con nicotina 6/9mg\ml – ed è la principale responsabile dell’appagamento della propria dipendenza e del ricercato hit in gola durante la svapata. In poche parole permette di smettere di fumare ed è per questo motivo molto importante scegliere la gradazione giusta.

Quali aromi scegliere per smettere di fumare?

I Vaper più esperti sanno bene che il mondo degli e-liquid per le sigarette elettroniche è sconfinato e pieno di gusti e aromi tutti da provare e miscelare, rendendo svapare un’esperienza unica e sempre diversa, molto più appagante e salutare della classica sigaretta bruciata e puzzolente.

Di contro, chi comincia a svapare, può essere confuso dalla mole di aromi disponibili e cominciare con un aroma sbagliato può presto portare ad abbandonare lo svapo e tornare alle sigarette classiche, un errore imperdonabile che porta gravi danni alla salute e non deve essere commesso. Un consiglio probabilmente universale è quello di cominciare con aromi tabaccosi che ricalchino di molto – ovviamente senza danni alla salute e puzza di bruciato – il sapore delle proprie sigarette, per permettere una transizione indolore e duratura.

Per questo motivo è un must cominciare con gli aromi al tabacco. Anche qui ne sono presenti di vari tipi e di varietà, ad esempio latakia, Virginia, Burley etc, alcuni mischiati o dosati anche con altri ingredienti tipo caffè o liquori ma che mantengono un forte gusto di tabacco durante la svapata. Informati sul tipo di tabacco utilizzati dalla tua marca di sigarette preferita e scegli un aroma con lo stesso tipo per iniziare con il piede giusto a stare bene. Quando ti sarai liberato del tutto dal vizio, potrai cominciare ad esplorare gusti nuovi oltre ai tabacchi.

Il liquido della sigaretta elettronica fa male alla salute?

Naturalmente, smettere di fumare è una scelta di salute e come tale non è sbagliato interrogarsi degli effetti sulla salute dell’inalazione del vapore prodotto dalle sigarette elettroniche.

Gli studi scientifici in corso non sono ancora conclusi ma è già clinicamente testato come svapare riduce di molto tutto i rischi derivanti dal fumo di sigaretta già dal principio di funzionamento: la vaporizzazione dei liquidi non produce le stesse sostanze cancerogene della combustione della sigaretta tradizione, riducendo inoltre i danni a lungo termine. Inoltre, gli effetti benefici dello svapo a differenza del fumo sono evidenti già dai primi mesi di utilizzo sul fiato e sull’aspetto fisico.

Inoltre, il beneficio maggiore delle sigarette elettroniche è che queste permettono un progressivo allontanamento dalla sigaretta fino a smettere del tutto grazie alla possibilità di ridurre di molto la nicotina inalata. E’ bene capire infatti che svapare è un sostitutivo del fumo che deve portare a smettere per la propria salute. Fortunatamente, gli studi clinici sono ancora in corso e giorno dopo giorno vengono a galla nuovi effetti benefici oppure controindicazioni tali da permettere di avere un quadro di insieme sugli effettivi effetti sulla salute. In ogni caso, smettere di fumare è la scelta giusta e iniziare a svapare, visti i ridotti danni sulla salute e nell’efficacia al raggiungimento dello scopo, è il modo migliore tramite cui raggiungere l’obiettivo.