Franco Cenci, AdottArt I edizione

AdottArt: un museo diffuso all'Esquilino

Da un'idea di Franco Cenci nasce un percorso-evento che gioca sul concetto di adozione: ogni artista adotterà un sito/negozio del rione per il proprio intervento artistico. Non ci sono limiti sulle dimensioni, sulle tecniche o materiali da impiegare

Da un'idea dell'artista Franco Cenci nasce il progetto AdottArt, giunto alla seconda edizione grazie all'organizzazione dell'Associazione Arco di Gallieno. Il 13 aprile, a partire dalle ore 16:00, prenderà il via la manifestazione nel rione Esquilino.

L'arte tra le botteghe e le strade dell'Esquilino

Protagoniste le botteghe del quartiere - Mercato Esquilino Settore Merci Varie, Radisson, Coltelleria Prezioso, Scatola Sonora, Flowers and Fruit, Libreria Buzzoli, Slow Food, Olive Dolci, Wine Art -  insieme ai monumenti storici, alle finestre, alle porte e agli angoli più inconsueti dell'Esquilino, dove troveranno dimora le opere degli artisti. 

Nel primo evento, il 12 Ottobre 2017, sono state inaugurate 8 installazioni; gli artisti che sono stati coinvolti fanno parte dell’Associazione Arco di Gallieno, che da anni promuove eventi di arte partecipata volti alla riqualificazione culturale del territorio di appartenenza.

Questa seconda edizione ha incluso altri 9 spazi, botteghe, hotel e librerie e vi parteciperanno anche artisti non residenti nel rione Esquilino, invitati dal gruppo coordinatore dell’Associazione Arco Di Gallieno.

Il titolo dell'evento gioca sul concetto di adozione: ogni artista adotterà un sito specifico del rione per il proprio intervento artistico. Non ci sono limiti sulle dimensioni, sulle tecniche o materiali da impiegare perché ogni lavoro dovrà rispecchiare il linguaggio artistico di ciascun partecipante, che dialogherà con il contesto urbano e i suoi abitanti.

 

Carlo Grossi, AdottArt I edizione, 12 ottobre 2017

Gli artisti di AdottArt 2018

Gli artisti partecipanti sono Antonella Albani, Clara Casoni, Stefania Fabrizi,  Mark Kostabi e Toni Esposito, Samantha Iovenitti, Massimo Livadiotti, Leonella Masella, Lucilla Monardi, Elena Pinzuti. Ognuno stabilirà un reale contatto con il luogo fisico selezionato in base a motivazioni differenti: per affinità, per affetto, per empatia tematica, etc.

Il progetto AdottArt porta gli artisti a scendere in strada, a dialogare con le persone che abitano il quartiere, ad ascoltare le storie passate e presenti di chi lo anima e vive. L'intento è quello di costruire un museo diffuso del quartiere cercando di creare relazioni e intrecci sociali, artistici ed emotivi tra tutti i partecipanti all'iniziativa, dagli artisti ai titolari delle botteghe, dagli abitanti ai semplici passanti.

Come dichiara Franco Cenci, «il progetto che nasce da una parte dal tentativo di fronteggiare il degrado dell’Esquilino, dall’altra di riflettere sul ruolo dell’artista obbligato dal mercato dell’arte ad agire solo secondo logiche narcisistiche ed autocelebrative. Conditio sine qua non di tutti gli interventi è che gli artisti si relazionino con il loro lavoro affettivamente con il luogo/bottega in cui sono ospitati». 

 

Antonella Albani - Coltelleria Daniela Prezioso

Nella Coltelleria Daniela Prezioso, azienda storica a gestione familiare dove si sono succedute quattro generazioni e che dalla fine degli anni '50 ha sede in via Carlo Alberto n.41 - 41\A, troverà spazio l’intervento artistico di Antonella Albani. Nel negozio i coltelli sono fissati sulle pareti scorrevoli degli armadi-magazzino con un sistema a calamita inventato da Nicola Prezioso.

La Soglia. Uomo con cappello è la serie di scatti della fotografa Albani che riproducono in un ossessivo e ironico nonsense i cambiamenti di posizione di un uomo davanti a una “porta-cornice” inquadrato di spalle. L’ordine dei singoli fotogrammi all’interno della serie è intercambiabile. Le preziose teche in legno della coltelleria, come dichiara l’artista, si possono interpretare come «una sorta di museo dell’impossibile, del visionario, un mondo più del sogno che della realtà». E continua: «Ho quindi proposto il mio “ossessivo” sogno dell’Uomo col Cappello, che qui è ospitato in un humus compatibile e congeniale».

 

Clara Casoni - Slow Food

In Slow Food, associazione no profit impegnata a ridare il giusto valore al cibo nel rispetto di chi lo produce e delle tradizioni locali, verranno esposte la serie di opere realizzate su tela grezza da Clara Casoni. La sede dell’associazione in Via Petrarca 3, che tutela la biodiversità, l’ambiente e il lavoro dei produttori, è un punto di riferimento per i cittadini del territorio e del GASquilino (Gruppo d'Acquisto solidale del Rione). Tra i progetti portati avanti dall'associazione rientra Terra Madre, la rete mondiale delle Comunità del Cibo a cui si collega il lavoro di Casoni incentrato sullo sfruttamento dell'Africa.

Come dichiara l’artista, in questo progetto ha ritrovato «la dignità femminile e il loro legame con la terra e il loro cibo, nonostante l'uomo bianco abbia sfruttato e sopraffatto per secoli quei luoghi, reprimendo la loro identità».

 

Stefania Fabrizi - Scatola Sonora

Musically, l'installazione di Stefania Fabrizi costituita da 7 tele (come le 7 note) monocrome e 2 tele bianche (le pause nello spartito), verrà collocata negli spazi di Scatola Sonora, un negozio di strumenti musicali, una scuola di musica, un’accademia di perfezionamento musicale sita in via Ferruccio 32.

Un connubio di arte e musica in uno spazio del quartiere che da anni porta avanti con energia questa missione. 

 

Samantha Iovenitti - Libreria Buzzoli

Nella storica libreria Buzzoli di Via Merulana, gestita dai fratelli Petrelli e fondata nel 1929 da Marcella Buzzoli, verranno esposti i lavori di Samantha Iovinetti che si ispirano al mondo della lettura.

L’artista, che da 40 anni vive nel rione Esquilino, ha ideato Parole d'argento, parure di gioielli in argento - un anello ed un pendente - che si richiamano alle pagine di un libro e Naturalia, un tagliacarte in legno d'ulivo intagliato a mano. 

 

Mark Kostabi - Tony Esposito - Radisson Blu

Serendipity è il titolo dell'opera realizzata da Mark Kostabi e Toni Esposito. L'opera, frutto della collaborazione dei due artisti, verrà esposta nel Radisson Blu, hotel situato in via Filippo Turati 171 vicino ai principali siti archeologici della Capitale, come il Colosseo e il Foro Romano.

 

Mark Kostabi e Toni Esposito, Serendipity, AdottArt 2018

 

Massimo Livadiotti - Olive Dolci

Nello spazio di Olive Dolci, la gelateria vegana su via Emanuele Filiberto, ci sarà L'Albero dell'Illuminazione, la mostra-istallazione con disegni e sculture di carta di Massimo Livadiotti ispirata alla figura del Buddha. L'artista gioca sull’abbinamento dei prodotti della bottega con la figura di Siddharta Gautama, in quanto considera eticamente vicine la non violenza della filosofia vegana con quella buddista.

Alle ore 19:00 è previsto anche uno spettacolo di danza rituale del repertorio classico indiano eseguita dalla danzatrice Marialuisa Sales.

 

Leonella Masella - Nuovo Mercato Esquilino

Nel Nuovo Mercato Esquilino in via Filippo Turati è previsto l'intervento di Leonella Massella: Andata Ritorno, sculture di animali realizzate con materiali di riciclo che saranno presentate all’interno di cartelloni pubblicitari in forma di gigantografie stampate con la stessa tecnica usata per la pubblicità.

Come afferma l'artista, «sono gli “oggetti/rifiuto” che mi chiamano. Rivolgo loro la mia attenzione, passando dall’uno all’altro, con determinazione. C’è sempre un colore, una forma, o la direzione di una linea immaginaria che catturano il mio sguardo; allora allungo il braccio, afferro l’oggetto, lo giro e rigiro fra le mani, lo accarezzo per seguirne le forme morbide e le superfici accattivanti. Comincio a cucire tra loro gli oggetti, li assemblo, costruisco, trasformo, usando solo viti e fil di ferro».

 

Lucilla Monardi - Flowers & Fruits

Nella bottega Flowers & Fruits di via Merulana 64 verrà esposta Tre rose verdi, acrilico su tela di Lucilla Monardi, un richiamo alle tre divinità delle Grazie, legate anticamente al culto della natura e della vegetazione.

«Tre rose verdi sono la bellezza del diverso anche del non compiuto, in un’epoca di ricerca di immagini perfette, che analizzano la realtà fino al più piccolo pixel, sempre più minuscolo per riprodurre una realtà aumentata quasi da videogioco artefatta e fredda, priva del filtro del sentimento, senza quel qualcosa che prima di passare dagli occhi, passi per la mente e il cuore o per macchine imperfette. Le mie Tre rose verdi lasciano, giustamente, la parola “perfezione” alla natura ( che non possiamo riprodurre nei più minuti dettagli) - e dalla quale la bottega è pervasa - per rappresentare una bellezza diversa dove anche l’incompiuto fa parte di un equilibrio proprio della natura umana».

 

Elena Pinzuti - Wine bar

Wine Art, una piccola bottega di vini provenienti da ogni parte d’Italia, aperta da Tiziana Ciampetti in via Nino Bixio 93, sarà la sede della mostra Vitae, legame invisibile: 24 piccole opere (13 carboncini e 11 acquerelli) montate su plexiglass di Elena Pinzuti. 

Racconta l'artista: «Conosco Tiziana da molti anni. Io frequentavo a Perugia l’Istituto d’Arte e lei l'Università. Ci siamo ritrovate dopo tanti anni nel quartiere Esquilino dove anch’io vivo. Dopo varie vicende lavorative ha aperto da sola questa attività stabilendo un rapporto molto vivo e personale con gli abitanti del quartiere.

Trattandosi di una vineria ho pensato di realizzare disegni a fusaggine, acquerelli su carta e una terracotta, riprendendo come idea, un lavoro che avevo fatto due anni fa insieme all’artista Marina Haas per una mostra sulle sette opere di Misericordia alla Galleria Monserrato di Roma, in particolare "dare da mangiare agli affamati". Ho scelto quasi esclusivamente elementi del mondo vegetale, indispensabili per la vita di tutti». 

 

Informazioni

AdottArt - II edizione

13 aprile 2018

Artisti partecipanti 
Antonella Albani, Clara Casoni, Stefania Fabrizi,  Mark Kostabi e Toni Esposito, Samantha Iovenitti, Massimo Livadiotti, Leonella Masella, Lucilla Monardi, Elena Pinzuti 
Botteghe e luoghi 
Mercato Esquilino Settore Merci Varie – Radisson – Coltelleria Prezioso – Scatola Sonora – Flowers and Fruit – Libreria Buzzoli – Slow Food – Olive Dolci – Wine Art 

Orario tour 13 aprile
h 16.00 Leonella Masella, Mercato Esquilino Settore Merci Varie, via F. Turati 160
con concerto Sound Market/Shopping Concert, Performance musicale a cura di Luca Di Bucchianico e del NED ensemble
h 16.30 Kostabi – Esposito, Radisson, via F. Turati, 171
con concerto 16.30 di Mark Kostabi e Toni Esposito
h 17.00 Antonella Albani, Coltelleria Prezioso, Via C. Alberto, 41/41a
h 17.30 Stefania Fabrizi, Scatola Sonora, Via Ferruccio
h 18.00 Lucilla Monardi, Flowers and Fruit,  via Merulana, 64
con performance musicale di di Attilio Virgilio, SOUNDSCAPES” 
h 18.30 Samantha Iovenitti, Libreria Buzzoli, via Merulana 97
h 19.00 Clara Casoni, Slow Food, Sede della Condotta Romana, Via Petrarca 3
h 19.30 Massimo Livadiotti, Olive Dolci, via E. Filiberto, 140.
con spettacolo di danza rituale del repertorio classico indiano eseguita da Marialuisa Sales (danzatrice di danza classica indiana Barathanatyam/Odissi)  in costume
h 20.00 Elena Pinzuti, Wine Art, Via Nino Bixio, 93  Roma

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Storico dell’arte, archivista e curatore. 

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Cresciuta in una tranquilla città di mare, ho sempre mirato lo sguardo verso orizzonti indefiniti. Poi è arrivata la frenetica e caotica Roma e qui adoro perdermi tra i vicoli e le storie di quartiere. Non riesco a stare ferma, ho bisogno di fare più cose contemporaneamente, sempre credendoci! Sognatrice e idealista, amo mixare le mie passioni: arte, fotografia, poesia, cinema e teatro... altrimenti mi annoio. 

Come un cannibale di notte divoro libri e serie tv, oppure scrivo tutto quello che mi passa per la testa e che non farò mai leggere a nessuno. Raccolgo oggetti trovati per strada, sono sempre alla ricerca di nuovi amuleti.   

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