GliAutori

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Dopo una laurea triennale in lettere moderne alla Sapienza, ho deciso di deviare leggermente la mia rotta scegliendo la magistrale in storia dell’arte. In realtà, ho solo irrobustito le radici umanistiche su cui ho deciso di arrampicarmi già da tempo, seguendo quella che è la mia passione più grande fin da quando ero bambina. Sono nata a Roma e qui ho sempre vissuto, accettando fino ad ora i compromessi di questa città così maestosa e insieme tanto disorganizzata. Amo accogliere quello che le persone hanno da raccontare, anche quando per farlo non scelgono le parole.

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Pietro Maiozzi, writer dagli anni '90 con la tag BOL, ha dipinto in strada su muri e treni. Le sue opere sono pubblicate in riviste underground e cataloghi internazionali. Colleziona tutto ciò che riguarda la vecchia scuola del writing e le prime produzioni della street art. È amministratore su Facebook della pagina WritingMagazinePDF e del gruppo Cacciatori di Street Art.

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Francesco Rotondo nasce a Roma neI 1961. Fin da ragazzo ha sempre avuto una passione per la fotografia e il cinema tanto da intraprendere una carriera in una casa di produzione cinematografica che dura ancora oggi. Dopo un primo periodo giovanile molto produttivo con ore passate in camera oscura per sviluppare principalmente ritratti Francesco ha ripreso a fotografare recentemente dopo molti anni di pausa.  Oggi con le nuove tecnologie a disposizione ha potuto realizzare scatti che non erano neanche lontanamente possibili anni fa. Ma anche i suoi interessi e i suoi soggetti sono oggi diversi: spaziano dalla street art come rappresentazione di un luogo ben preciso ad opere monumentali come il Cimitero di Genova o particolari di opere d’arte di grandi città. Ma il suo tema preferito sono e rimangono i luoghi abbandonati e le persone che li possano rappresentare.

Luoghi della memoria, abbandonati, testimoni e custodi di una vita che fu; luoghi che devono essere ripresi e fissati in immagini che li rendano immortali e che parlino a chi questi luoghi non li ha mai visti e di cui non conosce l’esistenza.

Ed ecco il reportage su Prypiat (Chernobyl) conosciuto come uno dei disastri nucleari più drammatici della storia; l’ex manicomio di Volterra in Toscana, i complessi monumentali del cimitero di Genova, i senza tetto nella stazione di Roma Termini nel tentativo di catturare attimi che furono, sguardi ed espressioni ricche di tanto significato.

Ma non solo: fotografo di mostre di un certo genere, di opere contemporanee ricche di significati reconditi, evocative e sognatrici ma ultra moderne calate nella realtà che le ospita e in cui vivono e che sono grida e specchio dell’epoca che viviamo. 

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Classe '86, molto loquace e perennemente affamato. 

Laureato in Agraria all'Univeristà degli Studi della Tuscia con specializzazione in politiche economiche e territoriali agricole, lavora come Dottore Agronomo libero professionista e nell'azienda agricola di famiglia. 

Appassionato di recitazione, orticultura, ciclismo, nuoto, automobili e un sacco di altre belle cose...

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Alberto nasce il 21 aprile 1988 a Torino.

Fin da piccolo si appassiona al disegno e alle arti visive compreso il cinema, per questo frequenta il Liceo Artistico Renato Cottini.

Dopo il liceo si trasferisce a Roma per frequentare l'Accademia del Cinema e della Televisione ACT Multimedia di Cinecittà, prendendo la specializzazione in regia.

Durante l'accademia ha la possibilità di lavorare su diversi set, fra i quali un film del maestro Antonio Capuano.

Da sempre innamorato del cinema, predilige i film di genere horrorthriller e fantascienza; ha scritto e diretto diversi cortometraggi. Uscito dall'accademia inizia a fare esperienza come regista per alcuni video commerciali, poi come operatore e aiuto regista su film indipendenti e videoclip.

Insieme ai suoi colleghi d'accademia Claudio Marziali e Ilaria Castellana ha deciso di costituire le Arance Meccaniche Produzioni Video per condividere e accrescere le sue esperienze professionali e creative.

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Laureato in lettere e filosofia e specializzato nell’applicazione degli strumenti digitali alla studio delle arti e alla valorizzazione del patrimonio culturale.

È Presidente dell’Associazione per l’Ecomuseo Casilino e oltre la sua professione di Interaction Designer (SKY, FOX, Camera dei Deputati, INPS, Giunti e Messaggerie) svolge da anni quella di Social Innovator, in particolare nell’ambito della facilitazione interculturale e nella promozione e salvaguardia dei patrimoni locali.

È membro del Comitato di Quartiere di Tor Pignattara per il quale si occupa della comunicazione e delle strategie social, è uno degli ideatori del marchio e curatore della campagna di marketing territoriale I Love Torpigna, ha diretto il Cantiere Impero (lab di progettazione partecipativa che ha consentito la riapertura dell'ex Cinema Impero) ed è animatore del progetto I Love Torpignar’t finalizzato alla diffusione della street art nel quartiere.

Attualmente è impegnato in progetti di salvaguardia e promozione dei territori dell’Ecomuseo Casilino (Municipio Roma 5) attraverso sistemi digitali mobile, interattivi e immersivi.

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Studioso, curatore e critico d’arte contemporanea. Dottore di ricerca presso l’Università degli Studi Roma Tre, è stato Part-Time Post Doc Research Fellow nella stessa Università. Lavora come ricercatore e come coordinatore dei programmi Arte e Media presso la Fondazione Mondo Digitale ed è direttore artistico del Media Art Festival di Roma (MAXXI). Ha svolto ricerche in importanti centri quali lo ZKM di Karlsruhe, la Tate Modern, l’Università di Dundee.

Si è specializzato nell'analisi del rapporto degli artisti e dei cineasti con le nuove tecnologie e con i media. Su questa linea ha scritto diversi saggi in libri e riviste specializzate e ha partecipato a Convegni internazionali. Ѐ autore del libro Media Art. Prospettive delle arti verso il XXI secolo. Storie, teorie, preservazione (Mimesis, 2016)Ѐ curatore del progetto di Europa Creativa ENLIGHT per SPECTRA Festival (Aberdeen), Media Art Festival (Roma), Article Biennale (Stavanger) e coordinatore del progetto il “Carbon Footprint attraverso le arti digitali” con Fondazione Mondo Digitale e Dipartimento di Fisica La Sapienza.

Fra le mostre e le rassegne curate, oltre alle sopramenzionate, si segnala: “Micol Assaël. Lettura di un’onda”, curata insieme a Bruno Corà al Museo Riso di Palermo; “Italian Way” Ars Electronica Festival (Linz); “The Power To Change the World” (MAXXI, nel contesto del Media Art Festival); “Michele Cossyro: mondi paralleli” (Galleria Contact, Roma); “Filippo Panseca. Armonie Digitali” (Galleria BAD di Milano);  la mostra con Ezio Pagano “Ignazio Moncada. Pittura: aniconica passione mediterranea” (Galleria Adalberto Catanzaro, Bagheria 2015). Dirige la sezione “Sperimentali” del Festival internazionale di cortometraggi “Corti and Cigarettes” (dal 2008, Auditorium Conciliazione di Roma). Ѐ stato anche l’ideatore e curatore del programma televisivo Entr’acte intermediale. Rubrica di videoarte e cinema sperimentale.

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Alessandro Catapano, Alessandro Ceci, Alessia Melchiorre, Alessio Cerchi, Alice d'Amelia, Attilio Fontana, Benedetta Borrometi, Chiara Giannotti, Costanza Marana, Elisa Toma, Federico Paris, Flaviano Serva, Francesco Apolloni, Gianluca d'Inca, Gianluca Palma, Giuseppe Todisco, Ida Tricoli, Ilaria Prili, Laura Lobello, Leonardo Neri, Lorenzo Colantoni, Lorenzo Pisoni, Mara Righini, Marco Cavietti, Marco Dall'Asta, Marco Francini, Marco Rinaldi, Maria Francesca Stancapiano, Mariarosa Porcelli, Mariateresa Totaro, Micaela Legnaioli, Massimiliano Padovan di Benedetto, Nicolò Zaccaria, Nina Baratta, Pasquale Siciliani, Riccardo Luna, Roberto Prili, Sibilla d'Errico,  Sonia Rondini, Stefano D'Amadio, Valentina Gallinari, Valerio Tavani, Valerio Birindelli.

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Autorizzazione Tribunale di Roma n.60 del 23 marzo 2017

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Direttore Responsabile: Caterina Grignani

Redazione: Simona Pandolfi & Allegra Mondello

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