16/08/2022

Come e quando trapiantare piante e ortaggi

Come e quando trapiantare piante e ortaggi

Sei pronto per il primo grande ostacolo della stagione del giardinaggio? In questa guida andremo a vedere come assicurarsi che le piantine vengano trapiantate con successo nel proprio giardino.

Quando ci riferiamo a “trapianto”, intendiamo l’atto di spostare ortaggi o piccole piantine dai loro vasi e collocarle direttamente nel terreno del giardino. Solitamente si tratta si piccole piante acquistate presso un vivaio o fatte crescere dal seme direttamente dal coltivatore. Tieni comunque presente che alcuni ortaggi sono difficili da coltivare dal seme (o richiedono troppo tempo). Proprio per questo motivo, spesso conviene acquistarli già pronti per essere trapiantati. Tra questo, gli esempi più lampanti sono i pomodori, le melanzane e i peperoni.

1. Quando trapiantare?

Quando trapiantare dipende dalla pianta! Alcune piante, come gli spinaci, sono colture per la stagione fredda, il che significa che dovrebbero essere piantate prima che le temperature esterne diventino troppo calde. Al contrario, altre piante da orto come i pomodori e i peperoni, necessitano invece di un clima caldo. Detto questo, è bene sapere che anche la temperatura del suolo è un fattore molto importante!

Il segreto per avere un raccolto abbondante è quello di non avere fretta! Trapiantare troppo presto, potrebbe rallentare notevolmente lo sviluppo della pianta. In linea generale, le piante amanti del caldo non dovrebbero stare all’aperto fino a quando le temperature notturne non rimangono costantemente sopra i 15°C. Il mio consiglio è quello di tenere d’occhio le previsioni del tempo locali e aspettare che le temperature si stabilizzino. Se è imminente una grave ondata di freddo, bisogna assolutamente rimandare il trapianto fino a quando le temperature non saranno più elevate.

2. Prepara il giardino e le piante

Quando il tempo sembra volgere al meglio, inizia a preparare il tuo giardino per il trapianto! 

  • Preparare il terreno. Il terreno del tuo giardino potrebbe essersi compattato durante l’inverno, è quindi importante smuoverlo e rimuovere eventuali rocce o radici di erbacce. Utilizza della materia organica fino alla profondità di una pala in modo da aiutare il terreno a trattenere l’umidità, drenare bene e consentire una facile penetrazione delle radici delle piantine.
  • Tutto ciò che aumenta la temperaturadel terreno aiuterà le piante ad adattarsi allo shock del terreno freddo. Per ovviare al problema, si può stendere un telo sulla superficie in modo da aumentare la temperatura del suolo. Questa operazione andrebbe fatta almeno un paio di settimane prima di piantare.
  • Evita di camminare sul terreno e crea “percorsi” da seguire utilizzando delle assi di legno. Camminare sul terreno lo compatta, rendendo più difficile la penetrazione di piccole radici, acqua e aria.

3. Trapiantare nel terreno

Se possibile, trapiantare in una giornata calda ma nuvolosa. Questo dà alle piante la possibilità di stabilirsi nel terreno senza essere immediatamente esposte all’intenso sole di mezzogiorno.

  1. Controlla l’umidità del suolo. Fai una prova per vedere se il tuo terreno è troppo umido o troppo secco per essere scavato. Il terreno dovrebbe essere umido ma non fradicio. Innaffia abbondantemente un giorno prima di lavorare il terreno. Il terreno troppo secco estrae l’umidità dalle radici delle piante e le danneggia.
  2. Usa un rastrello per creare una superficie liscia e livellata.
  3. Scava una buca per piantare un po’ più grande della zolla della pianta e altrettanto profonda.
  4. Capovolgi il vaso sostenendo il lato terriccio con l’altra mano, facendo attenzione a non schiacciare o far cadere la pianta. Picchietta il fondo del vaso per aiutare la piantina a uscire.
  5. Metti la piantina nella buca di semina alla stessa profondità in cui stava crescendo nel vaso. Questa operazione puoi farla manualmente oppure utilizzando una trapiantatrice manuale per piante e ortaggi. Questo accessorio permette di risparmiare sia tempo che fatica ed è acquistabile da siti specializzati sul giardinaggio come giardinopreciso.it.
  6. Comprimi delicatamente il terreno attorno alla piantina in modo che ci sia un buon contatto tra le radici della piantina e il terreno.
  7. Se la stagione o il clima sono particolarmente secchi, spargi del pacciame per ridurre la perdita di umidità.

Dopo il trapianto, mantieni umido il letto del terreno, senza mai farlo asciugare. Innaffia delicatamente rimanendo a livello del suolo (NON dall’alto). Fino a quando le piante non saranno ben stabilizzate, ricordati di annaffiare abbastanza spesso (di solito circa una volta al giorno) in modo che la superficie del terreno non si asciughi mai, ma rimanga costantemente umida.