PLAY! È primavera svegliatevi bambine

È Primavera come cantava Villa, la parola Play, parola chiave di questo nuovo numero di RomaItaliaLab, è perfetta per descrivere questa sensazione di nuovi inizi che un po’ ovunque si respira. Tutto deve essere nuovo. Ad iniziare dalle scarpe da indossare per le vostre passeggiate, le vostre corsette e perché no? Le vostre conquiste.

«È primavera, svegliatevi bambine»… Mi è sempre piaciuta questa frase di Mattinata fiorentina di Claudio Villa. Sarà che questo stupido motivetto lo canticchiava mia madre quando ero piccola e quindi mi è dolce il suo ricordo, sarà che il clima di questi giorni a Roma favorisce la presa di coscienza del «rimettersi in forma = Kg di troppo via da me!», sarà che gli ormoni sono a palla (tipo montagne russe avete presente?), ma la parola Play, parola chiave di questo nuovo numero di RomaItaliaLab, è perfetta per descrivere questa sensazione di nuovi inizi che un po’ ovunque si respira. Tutto deve essere nuovo. Ad iniziare dalle scarpe da indossare per le vostre passeggiate, le vostre corsette e perché no? Le vostre conquiste. L’importante è che si facciano notare, che siano colorate e che vi portino ovunque. “Gli uomini forse non li conosco, ma le scarpe, le scarpe le conosco” Sarah Jessica Parker, as Carrie Bradshaw in Sex and the City. La caccia alle sneakers, al sandalo tacco 12 (minimo) e alle sleepon è aperta! 

Viene poi da chiedersi: Ma dove vai se il vestito nuovo non ce l’hai? Erma Bombeck umorista e scrittrice statunitense ha perfettamente ragione nel dire che «Lo shopping è una cosa da donna. È uno sport di contatto come il football. Alle donne piace la mischia, la folla rumorosa, il pericolo di essere calpestate a morte e l’estasi dell’acquisto». Sante parole. Non penserete mica di iniziare una nuova vita senza nuovi abiti! Eh no! Non scherzate. Purtroppo per noi la lista dei capi must da possedere per essere di tendenza in questa che si preannuncia una torrida estate è infinita: catene, giacca da biker, maxi bag, vestiti e tshirt con richiami navy, e animalier lingerie in seta e in pizzo, paillettes e cinture. Il vostro conto in banca vi ringrazierà…

Cosa manca dopo le scarpe e i vestiti? Il fisico. Se non ce l’avete, ahimè, dovete farvelo. «Se bella vuoi apparire un po’ devi soffrire». Un po’? Il mio personal trainer dice che neanche Sant’Antonio può fare miracoli se non ci si applica. E come dargli torto? E allora via a massacranti corse di minimo 30 minuti, alle lunghe passeggiate, al salire le scale evitando l’ascensore, ad una alimentazione corretta ovvero una dieta varia, equilibrata, basata su alimenti preferibilmente freschi (oddio, l’ho imparata a memoria!), a due drink anziché tre il sabato sera, alla separazione forzata da noccioline, patatine e compagnia bella. Oddio, mi si prospetta un periodaccio!

Per essere completi manca solo il fidanzato, ma questa è un’altra storia… Il tasto play intanto l’ho pigiato, ora vediamo cosa succede 😉

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Nasce come antropologa urbana e organizzatrice di eventi quasi dieci anni fa. Inizialmente per gioco. Poi la vita, come sempre, ha saputo sorprenderla facendola diventare PR e DJ. Collabora per i contenuti moda, benessere e viaggi con diverse testate.