16/08/2022

Differenze tra sigarette classiche ed elettroniche

Differenze tra sigarette classiche ed elettroniche

Come ormai è ben noto, le sigarette tradizionali rappresentano una routine molto dannosa per quella grande parte di popolazione che ne fa uso. In Italia, prima del lockdown, si stimava una percentuale di fumatori pari a circa il 22% della popolazione, quasi equamente distribuita tra uomini e donne. A seguito del lockdown questo dato è risultato in forte crescita, superando il 26%. Ma cosa spinge una percentuale ancora così elevata a fare uso della sigaretta tradizionale, nonostante tutte le campagne di sensibilizzazione contro il fumo e nonostante il fatto che i rischi per la salute siano ormai noti a chiunque?

La risposta più ovvia è che la sigaretta contiene la famosa nicotina, in grado di indurre dipendenza in chi la assume abitualmente. Ma questa non è l’unica sostanza responsabile: essa è coadiuvata, infatti, da altri elementi che ne facilitano l’assorbimento e ne potenziano l’azione. Alcuni aromi presenti nelle sigarette, infatti facilitano un’aspirazione più profonda, con un conseguente aumento della nicotina assorbita; altri agenti, invece, come gli inibitori delle menomino ossidasi, agiscono su neurotrasmettitori all’interno del cervello, come dopamina e serotonina, aumentando gli effetti della nicotina stessa.

Un altro aspetto è rappresentato dall’abitudine. Come detto in precedenza, la sigaretta entra nella routine dei fumatori, che la accompagnano a momenti di relax o di pausa dal lavoro. In questo modo essa diventa una necessità, un aiuto a rilassarsi e a scaricare lo stress.

La necessità di smettere di fumare

Chiunque sia attento alla propria salute sa bene che non dovrebbe iniziare a fumare. Spesso, tuttavia, accade che si cominci a fumare quando ancora non si hanno il giudizio e la maturità necessaria per considerare i rischi che ciò comporta. Una volta che si inizia a fumare, diventa però tanto importante quanto complicato riuscire a smettere. La sigaretta tradizionale contiene, oltre alle sostanze in grado di causare dipendenza sopracitate, più di 4000 sostanze tossiche, di cui almeno 40 cancerogene, che vanno a costituire un insieme di fattori di rischio per patologie come il cancro, malattie cardiovascolari e riduzione della capacità respiratoria polmonare. A contatto frequente con una sostanza irritante come il fumo, inoltre, i tessuti interni dei polmoni vanno incontro ad un processo di metaplasia, ovvero un processo attraverso il quale il tessuto specializzato dei polmoni, che fisiologicamente presenta cellule ciliate, in grado di trattenere o espellere sostanze esterne accidentalmente inalate, si trasforma in un tessuto simile a quello dell’epidermide, ovvero della cute. In questo modo perde le sue funzionalità e si rende suscettibile e condizioni patologiche che vanno dalla tosse cronica ad infezioni o addirittura tumori. Questo, fortunatamente, è un processo reversibile: eliminato lo stimolo irritante, col passare del tempo i tessuti polmonari sono in grado di riacquisire le loro caratteristiche fisiologiche.

Smettere di fumare può rappresentare un beneficio per la salute anche sotto altri aspetti. l’abitudine al fumo, infatti, porta spesso con sé numerose ulteriori abitudini tutt’altro che salutari, prime fra tutti quelle riguardanti il consumo di caffè o di alcol.

Come fare per smettere con la sigaretta tradizionale

Per smettere di fumare è certamente necessaria una grande forza di volontà, che può essere alimentata dal sostegno di persone vicine o di un gruppo di persone con cui si organizzano sedute di supporto psicologico. Spesso, però, questi elementi non si rivelano sufficienti e subentra la necessità di utilizzare strumenti sostitutivi. La sigaretta elettronica si rivela molto utile ed efficace in tal senso.

I vantaggi della sigaretta elettronica

In confronto alle percentuali di consumo delle sigarette tradizionali, quelle che riguardano le sigarette elettroniche sono ancora basse: in Italia si stima una percentuale di circa il 9% di svapatori. I vantaggi che, però, questo tipo di sigarette presentano rispetto alle tradizionali sono notevoli.

In primo luogo, la sigaretta elettronica presenta concentrazioni di nicotina molto più basse della tradizionale, aspetto importante nel cercare di contrastare la dipendenza. È possibile anche ridurre gradualmente il contenuto di nicotina, acquistando liquidi con concentrazioni sempre più basse, fino ad annullarle totalmente.

I liquidi utilizzati nelle sigarette elettroniche contengono molte meno sostanze tossiche del tabacco. Il mercato di questi prodotti è rigidamente regolamentato da normative europee; quindi, la qualità dei liquidi venduti nei rivenditori autorizzati rimane elevata. I liquidi sono disponibili, inoltre, in vari aromi e gusti, eliminando l’odore sgradevole lasciato in bocca dal tabacco.

In aggiunta, nella sigaretta elettronica non avviene la combustione, che nella sigaretta tradizionale implica l’emissione di sostanze altamente tossiche e cancerogene, sia per chi fuma, sia per chi le inala attraverso il fumo passivo. Con la sigaretta elettronica l’emissione di queste sostanze è notevolmente ridotta. Non a caso le limitazioni per gli svapatori nei luoghi pubblici sono minori rispetto a quelle per i fumatori.

Un aspetto fondamentale che caratterizza la sigaretta elettronica e, questa volta, la accomuna alla sigaretta tradizionale è la gestualità: molti metodi alternativi per tentare di smettere di fumare spesso falliscono, poiché la gente, con strumenti come i cerotti o le gomme da masticare alla nicotina, si vede costretta a cambiare comunque la propria routine. La sigaretta elettronica, invece, porta con sé tutta una gestualità che ricorda molto fedelmente quella a cui un fumatore è abituato, in questo modo la sostituzione della sigaretta tradizionale risulta più facile.

In ultima analisi, con la sigaretta elettronica è necessario un unico esborso più consistente all’inizio, per comprare il vaporizzatore, e poi sarà solo necessario acquistare le ricariche di liquido, andando ad alleggerire le spese ricorrenti che, invece, sarebbero molto più pesanti acquistando quotidianamente pacchetti di sigarette. Questo vantaggio economico si riflette anche in un vantaggio per l’ambiente, in quanto si eliminerebbe il problema dei mozziconi dispersi per le strade e negli spazi verdi.

Conclusioni

Possiamo, dunque, concludere che la sigaretta elettronica rappresenta una soluzione molto vantaggiosa, in termini di salute in primis, ma anche in termini economici, di rispetto dell’ambiente e di chi ci vive intorno, per chiunque scelga di migliorare il proprio stile di vita e, ovviamente, smettere di fumare.