Animali urbani: chi sono gli uomini di oggi?

Orso, pantera, serpente, leone e volpe: sono questi gli animali urbani che si aggirano a Roma alla ricerca o di una nuova preda o di una nuova fidanzata.

Mi viene da sorridere se penso ai miei trentanove anni passati a cercare di decifrare il magico mondo degli uomini. E credetemi ne ho conosciuti davvero tanti nella mia seppur breve vita di “Don Giovanni” declinata al femminile.

Mi tornano in mente, mentre scrivo, le parole di mio padre: «Sonia! non sei un uomo…». Ve lo immaginate mentre me lo dice? Voi forse no perché non lo conoscevate, ma io sì e le sue parole sono lo spunto per parlarvi oggi, ancora una volta, di uomini, ovvero questi buffi animali urbani che popolano le notti insonni di molte di voi. Ah quanto potere diamo loro! Il mio Jorge Luis Borges con le sue parole potrebbe illuminarvi ad evitare certi errori “romantici”: «Se potessi vivere di nuovo la mia vita. Nella prossima cercherei di commettere più errori. Non cercherei di essere così perfetto, mi rilasserei di più. Sarei più sciocco di quanto non lo sia già stato, di fatto prenderei ben poche cose sul serio…».

Orso, pantera, serpente, leone e volpe: sono questi gli animali urbani che si aggirano a Roma alla ricerca o di una nuova preda o di una nuova fidanzata. Sono animali differenti tra loro, ognuno con una diversa personalità. Prendete l’orso. Uno dei miei ex lo era per esempio. Un po’ introverso, amante della solitudine e restio ad interagire con gli altri. Orsacchiotto quando e come diceva lui. Con lui era veramente impossibile “pelare l’orso”! Per non parlare della pantera. Temuta, ma al tempo stesso ammirata per la sua eleganza fuori dal comune, a lei somigliano molti uomini che conosco. Li osservi, resti affascinata e poi… ti sbranano! Almeno il serpente è l’animale più facile da riconoscere. Striscia. Si insinua, non te ne accorgi, il suo non è un camminare alla tua altezza. I viscidi, almeno quelli, si percepiscono subito. Ti toccano, ti sfiorano e ti sfiniscono con i complimenti. Giocano invece d’astuzia le volpi. Ti si avvicinano e cercano di colpirti con le loro parole furbe.  Io preferisco comunque i leoni. Perché? E’ presto detto. Amo da sempre gli uomini di potere. Stanno lì, sicuri di se. Osservano. Difendono il loro territorio. Ti sostengono e proteggono se c’è bisogno. Dominano lo spazio che li circonda. E incutono timore senza esercitare la forza.

Non so quante di voi frequentano questi animali urbani pseudo uomini, ma a me ogni tanto viene voglia di andare a caccia… 

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Nasce come antropologa urbana e organizzatrice di eventi quasi dieci anni fa. Inizialmente per gioco. Poi la vita, come sempre, ha saputo sorprenderla facendola diventare PR e DJ. Collabora per i contenuti moda, benessere e viaggi con diverse testate.