L’Oscar inatteso

Un film, che merita di essere visto al di là del coraggio civico di chi lo ha fatto, di chi lo ha premiato e sopratutto del team Spotlight del Boston Globe, che ha rotto mura di omertà e di falsi pentimenti, scoperchiando crimini mostruosi.

Confesso di essere un grande estimatore di Tom McCarthy.

Lo ammiro più che come attore, come regista ed essendo abbastanza giovane ha tutte le possibilità di diventare uno dei più importanti punti di riferimento della cinematografia americana.

Questo cinquantenne del New Jersey mi conquistò con quel delizioso ed elegantissimo film che si chiamava L’ospite inatteso e che rivelò al pubblico di tutto il mondo le raffinate capacità interpretative di Richard Jenkins, caratterista straordinario, anche se apparentemente, quanto volutamente, piuttosto dimesso.

Ed a proposito di inatteso, certamente quest’anno lo è stato anche l’Oscar più importante, quello per il miglior film, che McCarthy ha conquistato con un film difficile, duro, essenziale, quasi documentaristico, qual è Spotlight.

Il film è ruvido ma elegante, algido ma coinvolgente, oltretutto tratta un tema molto interessante per RIL, dal momento che i giornalisti del Boston Globe, giornale conservatore e con lettori prevalentemente cattolici, hanno dimostrato un coraggio civico, professionale e personale veramente fuori dal comune.

Un coraggio da veri antieroi.

Coraggio che, inusualmente, hanno dimostrato anche i giudici della Accademy, nel premiare questo film scomodo, con qualche nota anche retrò, due ore di autentico spettacolo messo in risalto dalle maiuscole interpretazioni di attori eccellenti quali Keaton, Ruffalo e McAdams.

Michael Keaton, che l’anno scorso aveva vinto la statuetta, con un’interpretazione più furba, da Oscar, che misurata, quest’anno in cui non è stato indicato nemmeno per le nomination avrebbe meritato di più, molto di più.

Comunque un film, che merita di essere visto al di là del coraggio civico di chi lo ha fatto, di chi lo ha premiato e sopratutto del team Spotlight del Boston Globe, che ha rotto mura di omertà e di falsi pentimenti, scoperchiando crimini mostruosi.

Sono assolutamente convinto che il lavoro del team Spotlight e questo film non potranno che portare un contributo di innovativa catarsi proprio alla Chiesa Cattolica.

 

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