Digital Life, un film corale sul futuro

Vent'anni di mondo digitale e Internet attraverso un docufilm e i video di chiunque voglia partecipare. Il progetto vuole descrivere il cambiamento digitale che sta investendo le nostre vite un tempo analogiche. Prima tappa il Nicaragua e un premio per chi manda il proprio contributo

DigitalLife, il docufilm

È il trentanovenne Francesco G. Raganato il regista scelto DigitaLife, il documentario che si propone di raccontare venti anni di mondo digitale e Internet. L’idea nasce dalla testata Varese Web, in occasione dei vent’anni di VareseNews, si tratta di una produzione che vuole descrivere il cambiamento digitale che sta investendo le nostre vite un tempo analogiche.

A supportare la produzione di DigitaLife c’è anche il FAI (Fondo Ambiente Italiano), che si affianca al Parco Nazionale delle Cinque Terre, a Terre des hommes, all’Associazione Europea delle Vie Francigene, all’Anso, all’Ordine dei giornalisti della Toscana e numerosi altri. Marco Giovannelli presidente della Varese Web ci dice che la bellezza e la cultura sono un patrimonio inestimabile per il nostro paese ed è quindi per tale motivo che il FAI potrà essere di grande stimolo per il progetto DigitaLife.

Come primo luogo dove girare alcune scene del docufilm è stato scelto il Nicaragua. VareseNews ha già svolto, cinque anni fa, un progetto nello stato centroamericano legato alla comunicazione: il punto era realizzare un collegamento a Internet, alimentato dall’energia generata da un pannello solare, permetta a centinaia di minori di essere meno isolati, potendo comunicare con altri bambini residenti in diverse aree del paese. Secondo Marco Giovannelli questo è un esempio perfetto di cosa significhi portare connessione. Un altro posto dove si svolgeranno le riprese sarà il Parco Nazionale delle Cinque Terre che non ha davvero bisogno di presentazioni, sito patrimonio dell’Unesco che porta il nome dell’Italia in giro per il mondo ogni anno. La collaborazione con DigitaLife porterà benefici pubblicitari sia al parco che al progetto documentaristico, simbiosi simbolica della rete di opportunità associative che di fatto è Internet.

L’intento di Francesco G. Raganato è quello di trasformare il docufilm in un lavoro collettivo dove sarà data l’opportunità a chiunque di raccontare la sua storia e condividerla sviluppando così un film corale. Dall’apertura del progetto centinaia di video sono già stati inviati e per tutta l’estate 2017 verranno raccolti continuativamente nuovi video tramite il sito ufficiale di DigitaLife: il materiale ricevuto sarà pubblicato e coloro che parteciperanno con l’invio di un proprio lavoro riceveranno un riconoscimento da parte della produzione. E l’autore del video maggiormente condiviso in rete riceverà un premio di mille euro, niente male, no? Uno spunto interessante è il video di una partecipante, Alessia della Marra, che solleva la questione della dipendenza da tecnologia che sta interessando la nostra epoca. Lo stesso Francesco G. Raganato per la produzione di DigitaLife si domanda emblematicamente se le distanze tra lui e gli altri si siano veramente ridotte o piuttosto ingigantite: la facilità di accesso alle informazioni è sempre utile? La presenza virtuale è una vera presenza? Questo documentario si configura come un’opportunità per riflettere su cosa siamo diventati e su cosa diventeremo.

 

ARTICOLI CORRELATI

avatar

Terminate le scuole a Siena è iscritto al momento alla facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università La Sapienza di Roma, a metà tra Cecco Angiolieri e Salustri adora la letteratura come d'altronde ogni altra forma d'arte. È possibile trovarlo intento a scrivere a varie ore del giorno e della notte in numerosi bar e caffè della Capitale.

Roma Italia lab srl

Autorizzazione Tribunale di Roma n.60 del 23 marzo 2017

Sede legale: Via Festo Avieno 59, 00136

Sede operativa: Viale Castro Pretorio 25, 00185

Tel. 06 85352463

P.I. e C.F. 11448611001

Direttore Responsabile: Caterina Grignani

Redazione: Simona Pandolfi & Allegra Mondello

newsletter

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione