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Massaggio sportivo: come diventare un professionista utile ad ogni atleta

Massaggio sportivo come diventare un professionista utile ad ogni atleta

Il corso per massaggiatore sportivo permette di entrare in possesso delle competenze necessarie per essere di supporto ad un atleta alle prese con un problema muscolare oppure in fase di preparazione per una gara. Il principale motivo per il quale si utilizza il massaggio sportivo è di defaticare i muscoli e quindi migliorare le prestazioni assolute. Naturalmente, consente di mantenere in salute l’organismo e di minimizzare i tempi necessari per superare le conseguenze di uno sforzo particolarmente intenso che ha messo sotto stress non solo i muscoli ma anche i tendini.

Si crede che il massaggio sportivo consenta risultati importanti soltanto al termine di una gara ma in realtà può essere molto utile anche poche ore prima della prestazione sportiva, come forma di preparazione adeguata per prevenire anche infortuni di natura muscolare. Il corso per massaggiatore sportivo consente di completare un percorso formativo con il quale diventare un professionista del settore e poter lavorare in tante discipline come il calcio, la pallavolo, il basket, l’atletica leggera e tanto altro.

I benefici del massaggio sportivo

Durante una prestazione l’agonistica in cui l’atleta ha dovuto dare il proprio meglio, i muscoli vengono sottoposti ad uno stress importante per cui il rischio di incappare in un infortunio è davvero molto alto. Una contrattura, uno stiramento oppure un semplice affaticamento muscolare, sono sempre dietro l’angolo per cui il massaggiatore deve essere in grado di eseguire trattamenti specifici peraltro con l’utilizzo di oli particolari che offrono ulteriore supporto. Per questo motivo è necessario anche seguire un apposito corso massaggio decontratturante per scoprire tutte le tecniche e le tipologie di manipolazioni che stimolano i punti del corpo per recuperare prima dall’infortunio.

Si possono ottenere tanti risultati come ad esempio la riduzione delle tensioni muscolari oppure prevenire gli infortuni per cui il massaggio sportivo è molto adatto anche in fase di stretching. Per poterlo eseguire in maniera corretta è importante conoscere l’anatomia e la fisiologia umana evitando così di stimolare parti non funzionali. Tra le curiosità, quando si esegue il massaggio sportivo prima di una gara, vengono utilizzati negli appositi oli e creme che permettono di ottimizzare l’effetto riscaldante e tonificante del muscolo. Solitamente l’olio è a base di canfora e di altre sostanze naturali molto utili come il rosmarino e il benzoino. Se invece il massaggio viene eseguito al termine di una prestazione, i utilizzeranno creme e olii neutri per rilassare la muscolatura e aiutare il corpo ad eliminare l’acido lattico prodotto.

Come gestire la seduta

Con il corso di massaggiatore sportivo online non solo si entra in possesso delle tecniche di manipolazione che permettono di stimolare il muscolo per diverse esigenze ma anche per gestire al meglio l’intera seduta. Innanzitutto, il massaggio deve essere eseguito partendo dalle parti periferiche dell’organismo per poi avvicinarsi, poco alla volta con una manipolazione lenta e dolce, al centro.

La tecnica deve essere contestualizzata rispetto al momento in cui si va di effettuare il massaggio sportivo, per cui un conto è il trattamento pre gara e un altro quello dopo la prestazione. Non a caso nei due casi si utilizzeranno creme differenti per ottenere i risultati diametralmente opposti. Inoltre, il massaggiatore deve anche sapere che ci sono alcune zone del corpo che non possono essere trattate in qualsiasi situazione come ad esempio il tendine d’Achille, la colonna vertebrale, la clavicola, la tibia, la rotula e tante altre. La manipolazione deve essere diversificata in funzione dell’obiettivo che si è prefissato e può essere effettuata con una tecnica di battitura, di frizione, di rotolamento, percussione, pizzicamento oppure di scuotimento.