Il contro talent show della musica romana

L'entrata è a offerta libera, si ascolta e si balla e poi si votano due band. Il migliore sul palco si porta a casa l'incasso. It's up 2u! porta un vento fresco nei live della capitale riportando l'arte verso due aggettivi un po' in disuso: apertura e gratuità. E funziona

Una serata dove a farla da padrone è il pubblico, con la sua voglia di ascoltare e di divertirsi. Un appuntamento che vuole creare sinergie creative e fondere interessi diversi ma accomunati da una grande passione: la musica. It's up 2u! è il nuovo appuntamento romano con i live musicali, che invade ogni mese gli spazi di Largo Venue, locale nato da poco al Pigneto ma già di tendenza e fattosi centro propulsore di cutlura e intrattentimento.

Cinque artisti si "sfidano" sul palcoscenico e vengono votati dagli ascoltatori. Alla fine della serata, in base ai voti ricevuti, verrà decretato un vincitore che porterà a casa l'incasso.

«L’idea di base è nata all’Underdog’s, un accogliente localino di San Lorenzo gestito da amici musicisti dove spesso ci raduniamo e che usiamo anche come una sorta di ufficetto/open-space informale» ci raccontano i due fondatori della serata Pepe Carpitella, direttore artistico di Marmo, ed Emanuele Binelli, giornalista musicale e autore per Arcana edizioni.

«È nato tutto molto spontaneamente: Pepe ha inventato il Marmo Music Match, format di successo al Marmo di San Lorenzo e quando gli è stato chiesto di creare un format per un locale come il Largo ha coinvolto Emanuele. Quella sera abbiamo voluto pensare a qualcosa di diverso, ma che avesse lo stesso spirito, per prima cosa l’iscrizione gratuita. Poi è venuta l’idea che l’ingresso fosse secondo la formula “Up to you”, ovvero a offerta libera, e che ci fosse un forte coinvolgimento del pubblico, facendo in modo che la band più votata della serata si portasse via l’intero incasso». 

E ancora: «Quando poi abbiamo pensato al nome, è stato un attimo scegliere It’s Up 2U!, ovvero “sta a te!”, “tocca a te”, “dipende da te”, un nome che dice immediatamente che sei tu il motore della serata, e in effetti è così!». Le sorti degli sfidanti infatti dipendono dalla loro capacità di convincere un pubblico vasto e appassionato. Una vera sfida, un ribaltamento del concetto alla base dei tradizionali talent.

«Riteniamo che, in special modo in un ambito così soggettivo come la musica, non esistano giudici supremi, ma solo opinioni, più o meno strutturate, opinioni da esprimere sempre con rispetto per chi si sta mettendo a nudo sul palco. Per parafrasare Manuel Agnelli, “se io fossi il giudice, mi inginocchierei” e –  anche se in questo caso credo stesse parlando di un giudice molto più alto di quello di un contest – questa frase cade a proposito per significare che il giudice deve sapere che svolge un servizio e deve cercare di essere sincero nel giudicare quello che ascolta. A questo proposito chiediamo esplicitamente al nostro pubblico di esprimere due preferenze, pena l’annullamento della scheda, questo proprio perché vogliamo fare in modo che chi viene alle nostre serate non si limiti a votare per solidarietà la band che magari conosce meglio e che vuole supportare, ma che tenga conto anche del valore delle altre performance. Lo spirito di It's Up 2U! è di credere nel metro di giudizio di un pubblico consapevole, appassionato ed esperto di musica, che vive il piacere di prendere parte a una serata di musica di qualità di cui è parte attiva, sia nel decretare il premio che nel definirne l’entità».

Un mix che vuole a coinvolgere tutti: chi la musica l'ascolta, chi la suona, chi ne parla. Proprio per questi ultimi addetti ai lavori è nata la sezione ExtraUp2U!: grazie al loro voto una band verrà premiata con una data fissata nella programmazione del Largo venue. Ai musicisti inoltre viene data la possibilità di lasciare la propria demo presso il locale, grazie alla collaborazione con l'etichetta Noise Symphony Music che svolgerà un'intensa attività di scouting proprio durante questi live.

«Per questo progetto entra in gioco la nostra terza colonna, Daniele L. Bianchi, fotografo di indubbia fama nel contesto del rock italiano e della scena alternativa nostrana. Lui, oltre a curare la qualità della parte fotografica e iconografica dei nostri eventi ha diversi contatti nel mondo della fotografia musicale, uno di questi contatti è Adila Salah che, oltre a essere una brava fotografa, cura la parte comunicativa di Noise Symphony Music. Loro hanno seguito la nostra prima serata con interesse e ci hanno chiesto di poter fare attività di scouting ai nostri eventi. A noi è sembrata un’opportunità in più per tutti i musicisti che ci seguono, e non solo per quelli che suoneranno sul palco, e naturalmente si è creata una sinergia. Vogliamo che It’s Up 2U! diventi un polo, un centro di aggregazione dove succedono le cose, e questa è solo una delle sinergie che abbiamo intenzione di creare.

Per partecipare come band o solista, basta inviare il materiale a itsup2urome@gmail.com e superare la selezione?

«Il primo criterio è la diversificazione dei generi. Ci è capitato spesso di assistere a dei contest che sposano soltanto il rock come genere d’elezione, o il cantautorato. A noi piace sposare tutto, ci piace ad esempio che il mondo del rap e dell’hip hop si esprima nella stessa serata accanto a un cantautore o a una cantautrice acustica e che magari venga dopo una band rock canonica da quattro elementi o una proposta elettronica. Ci diverte, e se ci divertiamo noi si divertono tutti. 

Ovviamente, oltre a prendere in considerazione chi ci contatta via mail, ci capita anche spessissimo di andare in giro per locali a fare scouting e quando notiamo qualche nuovo artista che ci colpisce forte gli chiediamo se è interessato a partecipare. Troviamo che sia anche questo un modo per fare un buon lavoro. Vogliamo che le nostre serate esprimano davvero quanto di più interessante ci capita di incrociare nel nostro mondo, sia via mail che nella nostra attività di ascoltatori e frequentatori di concerti. Per forza di cose cerchiamo di limitare la selezione a proposte che vengono dalla nostra città o dal circondario di Roma, per questioni logistiche, ma speriamo in futuro di poter espandere It’s Up 2U! in altre città, creando una rete. Non sarebbe male, vero?

Non parrebbe una realtà così lontana da raggiungere, visto il grande successo della prima serata.

«Onestamente siamo rimasti molto sorpresi dal modo in cui la città ha risposto alla nostra chiamata. La prima serata ci ha dato la consapevolezza che la scommessa che avevamo fatto era stata vinta. Questa è una responsabilità bellissima. Ora stiamo lavorando per rendere la nostra proposta sempre più bella, coinvolgente e ricca di opportunità per chi viene a suonare. Poche ore fa ci è arrivata la notizia che i Panta, avendo partecipato alla prima serata, grazie al premio ExtraUp2U! (assegnato dalla giuria tecnica), suoneranno in apertura al concerto dei Turin Brakes al Largo Venue il 5 maggio. E questo ci riempie di orgoglio».

E se un giorno dovesse presentarsi un Calcutta (ovvero un artista indipendente non più emergente ma già di fama consolidata) alla porta?

«Calcutta sa che, quando vuole, le nostre porte per lui sono aperte! A parte gli scherzi, una volta che la serata avrà raggiunto la sua massa critica ci piacerebbe includere nel suo svolgimento l’esibizione di super ospiti, di musicisti già consolidati della nostra città (e magari anche da fuori), che utilizzino il nostro bacino di utenza per presentare i loro nuovi lavori e i loro progetti. Questo riteniamo sarebbe un bel modo per valorizzare anche gli artisti in concorso, mescolando le carte nello stesso evento, facendo convivere addetti ai lavori, nuove proposte, musicisti in cerca di strutture e musicisti più navigati senza soluzione di continuità. Questo, che peraltro sta già incominciando ad avvenire alle nostre serate, secondo noi, significa creare una scena, ed è ancora una volta la nostra filosofia». 

It's Up 2 U! è una serata che porta in sè il concetto di gratuità dell'arte e del divertimento, senza farne prodotto di consumo ma nemmeno attività sottovalutata e "dovuta". Un'iniziativa inclusiva e che porta alla valorizzazione di un panorama sotterraneo che spinge per emergere, e che proprio grazie a idee come questa riesce a farlo.

ARTICOLI CORRELATI

avatar

Emiliana di campagna trapiantata in suolo romano di città, scrivo di musica, teatro, arte e cose belle. Vorrei dire qualcosa di più originale del fatto che mi piace viaggiare, leggere e ascoltare musica, ma purtroppo è proprio quello che amo di più fare. Anche mangiare, ma pure qui nulla di nuovo.

Roma Italia lab srl

Autorizzazione Tribunale di Roma n.60 del 23 marzo 2017

Sede legale: Via Festo Avieno 59, 00136

Sede operativa: Viale Castro Pretorio 25, 00185

Tel. 06 85352463

P.I. e C.F. 11448611001

Direttore Responsabile: Caterina Grignani

Redazione: Simona Pandolfi & Allegra Mondello

newsletter

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione