Mèsa

Noi cantautrici

Gabriella Martinelli, Ilenia Volpe, Leila, Mèsa e Sara Jane Ceccarelli sono le nuove voci della scena romana musicale indie e underground

Spesso sembra essere un mondo esclusivamente maschile quello della scena romana musicale più indie o underground. In realtà, al suo interno ci sono anche tante voci di donna che contribuiscono non poco a renderlo intenso e variegato. Ne abbiamo scelte alcune per voi per darvene un assaggio.

Gabriella Martinelli 

Gabriella racconta storie nate nei caffè e in autostrada, viaggi tra mari del Sud e verso Est, leggende d’Aventino e personaggi d’autore (noisesymphony)

Gabriella nasce a Roma, cresce in Puglia e grazie a una borsa di studio per l’Accademia Corrado Pani dei fratelli Insegno torna giovanissima nella capitale, dove prenderà forma il suo percorso artistico. Cantautrice e teatrante, dopo aver effettuato un tour sotto le grandi major e radio milanesi accompagnata solo dalla sua chitarra amplificata, partecipa a The Voice of Italy nel 2013. Il suo primo disco risale invece al 2015: Ricordati di essere felice per l'etichetta Toto Sound Records. Un disco da cantastorie che suona come un inno alla leggerezza, a vedere il bicchiere mezzo pieno della vita. Frequenta poi dal 2016 l'Officina delle Arti Pasolini, Istituto di alta formazione della regione Lazio, nella sezione canzone sotto la direzione artistica di Tosca.

Gabriella è ora in tour con uno spettacolo dal nome Gabriella e gli amici, in cui protagonista è lo spirito di condivisione del palco tra la sua musica e vari compagni: artisti di passaggio, altri musicisti, cantastorie, attori, spettatori. Si accompagna con un ukubasso ed è contemporaneamente impegnata nella realizzazione del suo nuovo progetto discografico, un lavoro che parlerà di donne.

Tra le passate collaborazioni, quella per il disco Bertoli dedicato a Pierangelo da suo figlio, quella con Eugenio Finardi e la compagnia Todomodo per l'opera rock Musica Ribelle. Tra i premi, il Bindi nel 2015 e quello della XXV Edizione del Festival Musicultura.


Scelta per voi: Buon Selvaggio 

  

Ilenia Volpe

L’orizzonte entro il quale si muove Ilenia Volpe è fatto di Musica e ParoleIn mezzo, tra cielo e terra, il Palco (ileniavolpe.it)

Ilenia Volpe incarna un rock tutto romano che dai club capitolini arriva ad aprire importanti artisti come Cristina Donà, Capovilla e Nada e a fare una tournée negli Stati Uniti nel 2011.

I suoi versi poetici vengono spesso incisi fino ad arrivare al primo album ufficiale, Radical Chic Un Cazzo, prodotto da Giorgio Canali per Disco Dada: 11 brani in 33 minuti urlato in stile punk-rock con pochi momenti di quiete. Mondo Al Contrario è invece il secondo disco, uscito nel 2015 per La Grande Onda/Goodfellas: un concept album dalla copertina disegnata da Paul Whitehead -artista inglese noto che ha lavorato anche con i Genesis – che scava nel passato e nelle verità scomode, alla ricerca della semplicità in modo meno ruvido ma ironico e puntale, più riflettuto.

Tra i riconoscimenti ottenuti da Ilenia il Premio Augusto Daolio per la Miglior Musica, il Premio Super Sound Giuria di qualità del MEI Super Sound del 2011 della Giuria di qualità del MEI e il Premio Poesia e Musica nell’ambito del Festival siciliano Versi di Luce l'anno successivo.


Scelta per voi: Maledetta bellezza

  

Leila

Uno scricciolo di artista che rappresenta quel mondo di mezzo che sta tra lei e la luna (Romasuona)

Leila è una cantautrice polistrumentista di base a Roma. Muovendosi tra jazz, improvvisazione, musica elettronica, performance audiovisive in giro per tutto il mondo, trova finalmente una casa per la sua musica pubblicando il suo primo album LEILA, nel 2016, per l’etichetta romana Lapidarie Incisioni. Un lavoro semplice, collettivo (è stata affiancata in scrittura e produzione da Lucio Leoni e Federico Leo), composto da sette brani soavi ed eleganti che lasciano trasparire la sua personalità creativa e il suo respiro maturo e internazionale.

Nel frattempo, apre i concerti di Umberto Maria Giardini e dei Perturbazione, è stata selezionata dal RESET FESTIVAL 2016 di Torino ed è entrata nella top ten di KEEPON, categoria New Live di gennaio 2017. Leila sarà in giro per tutta l'estate, potete incontrarla lungo tutto lo Stivale.

Scelta per voi: Sara

 

Mèsa

Il mondo disegnato di Mèsa è un bozzetto estremamente intimo, privato, riservato, sincero, tratteggiato con grazia, cura e garbo, ma anche rabbia e furore (Sentireascoltare)

Federica Messa, in arte Mèsa, nasce a Roma nel 1991 con tanta Sicilia nel sangue. Inizia a suonare la chitarra da autodidatta e a scrivere canzoni fin da bambina ascoltando i Nirvana, col tempo passando per il rock alternativo italiano fino allo sbarco sul pianeta Folk. Con il duo acustico Parachutes for Wild nel 2013 registra un EP autoprodotto che durante l’anno successivo porta in giro per Roma. Nel 2015, la svolta: le selezioni ed il successivo ingresso all’Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini, dove si converte all'uso dell'italiano per riuscire a raccontare e raccontarsi al meglio. Si esibisce nei principali locali underground della capitale e nei contesti più disparati, tra cui Spaghetti Unplugged, il più important open mic della capitale.                                                              

Dopo la classificazione come semifinalista al Campionato dei Cantautori nello storico locale romano Le Mura, a gennaio 2017 è uscito il suo primo EP autoprodotto di 5 brani, Mèsa. Un lavoro denso ma morbido, di un cantautorato contemporaneo che ha imparato dal passato.

Da febbraio fino a fine estate girerà per l’Italia a presentare questo lavoro, lavorando al contempo alla produzione dei brani che plasmeranno il suo primo disco.

Scelta per voi: Tutto

 

Sara Jane Ceccarelli 

Sara è il manifesto di una generazione caparbia, capace e piena di voglia di emergere. Una cantautrice entusiasta, una cantante d’altri tempi, direbbero alcuni, pur vivendo appieno ogni potenzialità che il nuovo millennio offre (Oubliette magazine)

Artista eclettica, multiculturale e mutevole, Sara Janes nasce a Gubbio ma è ormai adottata da Roma. Di origine italo-canadese, il padre pianista la avvia da piaccolissima allo studio del pianoforte. Comincia a cantare a 16 anni e nel 2001 inizia ad esibirsi in duo con suo fratello Paolo, chitarrista e compositore, riarrangiando e reinterpretando i classici della musica jazz, soul, brasiliana e pop internazionale anche su palcoscenici molto prestigiosi. Diplomata al Corso Jazz del Conservatorio Santa Cecilia, nel 2007 si avvicina al "teatro musicale" e dal 2012 allo studio di musica proveniente dalle culture più svariate: morna capoverdiana e samba brasiliana, tango argentino e canti popolari balcani, chanson francese e classici italiani, tutto cantato in lingua originale. Dal 2014 è impegnata con vari ensemble tra cui la Med Free Orkestra e l'Orchestra Nazionale Jazz Giovani Talenti.

Dopo l'esperienza come corista nel disco del 2015 Amore e Furto - De Gregori canta Bob Dylan di Francesco De Gregori, a settembre 2016 è uscito il suo primo album cantautoriale COLORS – Story of a Girl who Wanted to Record an Album, fatto di arrangiamenti minimali, suoni globali e vocalità intensa. 

Scelta per voi: Rescue Yourself 

 

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