Rock Symphony 2018 al Teatro Vascello di Roma [ph] Andrea Mercanti

Rock Symphony, le sinfonie romantiche del rock

Il maestro Vincenzo De Filippo porta in teatro una selezione di pezzi rock degli anni ‘70-’90 riarrangiati in chiave sinfonica: «come se, nell’aldilà Brahms, Beethoven e Tchaikovsky avessero incontrato Frank Zappa, Freddie Mercury e Kurt Cobain»

I grandi capolavori del rock rivisitati in un unico e avvincente spettacolo che ha conquistato gli spettatori romani, prima al Teatro Vascello di Monteverde (sold out per due serate) e venerdì 6 luglio al Teatro India.

La II edizione di Rock Symphony

Dopo l’edizione del 2017, Rock Symphony porta sul palco nuovi famosi pezzi rock degli anni ‘70-’90, riarrangiati in chiave sinfonica dal maestro Vincenzo De Filippo, alla guida di oltre 40 elementi del coro More than Gospel, voci soliste, quattro sax, chitarra elettrica, pianoforte, sintetizzatore, basso e batteria.

 

Rock Symphony edizione 2017

 

Atmosfere romantiche e suggestive e circa 60 artisti in scena per ripercorrere insieme al pubblico la storia del rock: in programma un'entusiasmante selezione di brani dei Queen, Deep Purple, King Crimson, Nirvana, Radiohead, REM, PFM, Muse, Led Zeppelin, U2, rivissuti e assemblati «come se, nell’aldilà Brahms, Beethoven e Tchaikovsky avessero incontrato Frank Zappa, Freddie Mercury e Kurt Cobain», dichiarano.

Il direttore Vincenzo De Filippo  

Il direttore Vincenzo De Filippo è compositore, arrangiatore, strumentista e direttore d’orchestra diplomato al Conservatorio Santa Cecilia di Roma. Ha collaborato con il Teatro dell’Opera di Roma, l’Accademia di Santa Cecilia, la Budapest Scoring Orchestra, la Mehrklangorchester di Berlino, i Maestri Cantori di San Carlo.

De Filippo è uno sperimentatore; ha curato, infatti, musiche applicate al teatro, alla danza, al cinema e compone stabilmente su commissione per numerosi solisti e istituzioni culturali italiane ed estere, spesso mixando diversi generi, come la musica etnico-mediterranea, popolare e rinascimentale. Interessante il progetto del gruppo Marmediterra, dove De Filippo coinvolge musicisti provenienti da paesi stranieri del Mediterraneo con l'intenzione di riprodurre arrangiamenti sperimentali con estratti della cultura araba, balcanica e popolare del sud Italia.

La II edizione di Rock Symphony ha riscosso un grande successo di pubblico, sia nelle date al Teatro Vascello che al Teatro India. Come ci spiega lo stesso Vincenzo De Filippo: «Quest’anno abbiamo aggiunto dei pezzi più sinfonici rispetto a Rock Symphony 2017. Abbiamo aggiunto Musorgskij e abbiamo fatto una sorta di merge tra i Queen e Dvorak».

 

Rock Symphony

Rock Symphony 2018 al Teatro Vascello di Roma [ph] Andrea Mercanti

More than Gospel 

Rock Symphony è organizzato dall’associazione More than Gospel, che conta un coro di oltre 50 elementi diretto dal maestro De Filippo, ma anche un ensemble di world music e il gruppo di musica mediterranea Marmediterra. More than Gospel è specializzato in brani gospel, ma spazia anche in altri generi, dal soul al jazz, fino alla tradizione popolare italiana, europea e americana.

Come ci racconta il maestro De Filippo, i componenti del coro hanno dimostrato grande passione e dedizione nel portare avanti il progetto:

Lo spettacolo è cresciuto rispetto all’anno scorso ed è cresciuto anche il coro More than Gospel. Abbiamo lavorato bene durante tutto l’anno. Ho avuto la massima disponibilità da parte dei coristi. Sul palco c'era chi si è operato al ginocchio, Cristina, che è incinta all’ottavo mese. È motivo d’orgoglio per me che le persone vengano a cantare nonostante tutto e con un grande entusiasmo. Un corista, Vincenzo, si è operato sei giorni fa, per questo gli ho fatto fare solo una piccola parte. Lui ha una bella energia che proietta sul pubblico quando canta ed è uno dei nuovi, è entrato in corsa. La cosa bella è che i solisti non sono gente esterna, ma sono presi dal coro, ognuno con le sue caratteristiche, con la sua sensibilità, apporta al concerto il suo contributo.

 

Rock Symphony

Rock Symphony 2018 al Teatro Vascello di Roma [ph] Andrea Mercanti

 

Mentre si parla già di una possibile III edizione di Rock Symphony, chiediamo al direttore De Filippo quali sono i prossimi progetti in programma: 

A dicembre riprendiamo col gospel, faremo un concerto nella cattedrale di Sutri e un altro concerto per l’associazione A.PRO.T.I.ON. onlus (Associazione per il PROgresso della Terapia Intensiva Oncoematologica) della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli. Cerchiamo per quello che possiamo di dare un contributo anche nel sociale.

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