Nei circoli viziosi delle denominazioni del vino

È così che si crea uno dei circoli viziosi più evidenti nel mondo dell’Enogastronomia italiana, un “problema senza via d’uscita, in cui l’effetto torna a essere causa di se stesso.”
Ricorda perfettamente l’immagine del Serpente che si morde la coda. È quello della ricerca continua per trovare una forza comune, uno spirito di squadra che serva a comunicare con un’unica voce all’esterno, ma che vede poi il frazionamento e la scissione avere la meglio.


Antiguida di Roma, I Circoli romani: confini e comunicazioni

Il centro storico di Roma è ancora circondato dalle sue antiche mura Aureliane, ma la capitale si espande ben oltre i circoli-assi viari costruiti negli anni per mettere in comunicazione le diverse zone: tangenziale, anello ferroviario e GRA. Attraversano la città delimitando lo spazio urbano e condizionando la percezione della città.









A cosa serve la filosofia?

La filosofia è una scala, che una volta arrivati all’ultimo gradino si può buttare via. Un modo di ragionare, che non ha paura di sollevare dubbi. Un percorso di ricerca, con la consapevolezza che non si arriverà mai a un risultato definitivo.



I night club romani negli anni Cinquanta secondo Irene Brin

Ne L’Italia esplode Irene Brin racconta il suo 1952. L’ambiente culturale romano è vivace, euforico e chiassoso. I modelli americani invadono la città, il costume e le abitudini cambiano rapidamente. Nascono i primi night club, stravaganti vetrine predilette come luoghi di incontro dai protagonisti del mondo dell’arte, del cinema e della moda, dove nascono nuove collaborazioni e occasioni. Il “Ballo degli insetti” all’Open Gate è l’evento mondano più atteso.


Il lungo addio di Francesco Totti

Quanta tristezza nel vederlo trattato come un pezzo da museo. Quanta malinconia nel pensarlo come un flipper al tempo della playstation. Quanta umana comprensione nell’immaginare oggi Totti sospeso tra l’eroe omerico che ama la vita e ne depreca la brevità, e il re Mida cui il saggio Sileno rivela che meglio per lui sarebbe stato non essere nato.