Caro Giuseppe, Ariete e Vergine sono incompatibili?

Una donna del Segno di Fuoco ha l'entusiasmo infantile di iniziare un nuovo progetto anche di coppia. La Vergine, invece, prende le misure precise di tutto e tutti prima di avventurarsi in nuove storie. Questo tipo di coppia nasce spontanea oppure è solo un bel film nella tua testa. Mandate le vostre lettere a tiroalsegno@romaitalialab.it

Lettera di una donna Ariete

Ciao Giuseppe,

sono Ariete con ascendente Sagittario (40 anni) e da qualche mese sto frequentando un Vergine (di cui non conosco l'ascendente) di 41 anni.
Tra noi c'è una fortissima intesa fisica e delle incompatibilità sul piano della comunicazione e dei tempi.
Lui ci considera coppia dopo 4 volte che ci siamo visti (non viviamo nella stessa città) salvo poi sparire per giorni interi (non ci sono altre storie, per quel che dice lui).
Vorrei sapere se siamo compatibili almeno a livello astrale e come approcciarmi a lui rispetto alle sue caratteristiche (tipo come smuoverlo, come sedurlo ecc.).
Grazie!

Aries 77

 

La risposta di Giuseppe Sorgi

Caro il mio Ariete ascendente Sagittario, per un segno di Fuoco elevato al Fuoco come te confrontarsi con una Vergine, indipendentemente dal suo ascendente, non è mai semplice. E tu hai centrato il punto: tempi e comunicazione sono il problema principale. Ti dirò di più, il problema della comunicazione è comunque una conseguenza della tempistica.

La staticità della Vergine

La Vergine, qualunque sia la decisione da prendere, non delega mai a nessuno il “quando”. Forse è possibile patteggiare sul come o sul perché delle cose, ma non sul quando. Sarà forse il bisogno di certezze tipico della Vergine o l'impossibilità di molti esponenti del segno di avventurarsi in un progetto senza prima aver preso le misure precise di tutto e tutti, oppure la necessità di metabolizzare le emozioni prima di viverle, comunque sia la Vergine prima pensa e poi agisce. A differenza di un segno di Fuoco (Ariete poi!), che prima agisce, poi agisce e dopo, forse, pensa. Ecco che il quando diventa importante, anzi fondamentale.

Da un punto di vista comunicativo ciò si traduce nell'incompatibilità fra l'esuberante veemenza, impulsiva e colorita, di un Ariete/Sagittario e l'essenzialità pragmatica di molte Vergini. Riguardo questo pragmatismo, di natura tutta razionale di cui tanto si parla a proposito della Vergine, avrei tuttavia qualcosa da ridire e sia nel libro che nella versione teatrale di Io Vergine, tu Pesci? insisto molto sull'argomento: la Vergine non è razionale, usa la logica per porre ordine in un suo mondo interiore del tutto caotico. Materico forse, ma caotico. In più è un segno quasi sempre - leverei anche il quasi - incline ad una illogica stabilità, da tradursi con staticità. Mi spiego meglio: la Vergine non cambia abitudini e quindi non cambia vita. Mentre altri segni, come il tuo Ariete, tendono al nuovo, la Vergine chiede per sé la fissità alle proprie abitudini, qualunque esse siano, che di conseguenza, ribadisco, sono sacre e non si toccano.

Non posso fare qui una monografia sulla Vergine, non c'è lo spazio e poi l'ho tratteggiata credo a dovere nel mio libro, ma la necessità di preservare lo status quo è uno dei pilastri su cui si basa questo segno. Opposto al tuo. Opposto ad un Ariete impaziente di iniziare un progetto e di un Sagittario scalpitante di far le valige e partire per un nuovo viaggio.

Quel che in questa tua amorosa vicenda tuttavia non collima affatto è che il Vergine in questione dopo quattro incontri parli di coppia. Non mi basta il fattore ascendente per placare i miei dubbi: non c'è ascendente che tenga dinanzi a questo comportamento. Il Verginino sparisce tranquillamente per giorni, stando a quanto racconti. Mi viene il dubbio allora che, amorose o meno, le sue abitudini le stia lasciando del tutto invariate. Parlerà anche di coppia, ma nei fatti la sua vita resta la stessa. Nella sua città.

Ariete-Vergine: tempi e approcci diversi

Sull'alchimia e l'intesa fisica non ho dubbi: l'Ariete impazzisce per lo stile virgineo ed il cattedratico Sagittario trova nella Vergine sufficiente testa per accendersi; la Vergine di contro trova nei segni di Fuoco quell'ardimento, quell'impulsività di cui è priva. C'è un altro problema però fra voi: l'entusiasmo. Termine già comparso fra queste righe. Vergine e Ariete (ed anche Sagittario) si entusiasmano in modi diversi, di cose diverse e soprattutto con tempi diversi. E spesso la Vergine con le sue affermazioni regala docce fredde ai segni di Fuoco. E torno al dubbio di prima: come mai in questa tua nascente coppia è la Vergine dopo quattro giorni a sentirsi coppia e non l'Ariete? Abitando in città diverse?! Strano molto strano. Dovrebbe essere l'esatto contrario. Forse l'Ariete, come suo solito, si è fatto un bel film e la Vergine non parla affatto di coppia ma di splendido sesso mentre il Sagittario che è in te non lo accetta? Astrologicamente, purtroppo, devo dirti che si tratta della versione più plausibile.

L'Ariete è il re di queste situazioni. Chissà. Spero di sbagliarmi. Al tuo posto comunque gli concederei del tempo. Senza assillare, la Vergine detesta avere il fiato sul collo. Ma ribadisco è strano, in genere è proprio l'Ariete a giocare alla coppietta subito. Infine devo dirti che una Vergine non la si seduce: nella sua amovibilità è un segno che non lo si smuove o convince. Tu vorresti scendere in campo con le armi seduttrici e conquistatrici tipiche dei segni di Fuoco, ma con la Vergine non funzionano. Lascia le cose come stanno e fai fare a lei, cioè lui, cioè ci siamo capiti...

Se poi a te questa relazione non sta bene, da persona matura prendi le tue decisioni. L'Ariete è esperto nel correr dietro alle gatte morte e la Vergine, a volte, fa proprio la gatta morta. Anche qui ho dedicato un intero capitolo all'argomento. Non posso riassumere qui. Ma tu hai sintetizzato benissimo: Ariete vs. Vergine. È proprio uno scontro. Impossibile? No affatto, possibilissimo. L'Ariete consegna alla Vergine quell'entusiasmo che lei disconosce, mentre la Vergine ricambia con il realismo e la concretezza avulsi dal pensiero arietino. È una coppia fatta di tangibili (non utopiche ed astratte) compensazioni. Lo scontro c'è, sempre. Semmai deve diventare uno scambio, riconoscendo ognuno il fatto di essere molto diverso dall'altro. Altrimenti l'incomprensione è perenne, proprio quella di cui tu parli: sul piano della comunicazione e della tempistica.

Caro Ares 77, il mio consiglio è di non forzare e non sedurre proprio nessuno. Questo tipo di coppia nasce spontanea. La Vergine non chiede seduttori, te l'ho detto. Se non scocca, amen. Non far l'Ariete che si incaponisce, né il Sagittario che deve per forza darsi escatologiche spiegazioni. Se invece la Vergine ti ha scelto, ti sta solo soppesando. Tipico del suo modo di fare. E devi aspettare. Rimango sempre curioso però sul quel che mi racconti... la storiella del sentirsi coppia dopo 4 volte che vi siete visti, senza nemmeno abitare nella stessa città non mi convince. Spiacente, non è nello stile di una Vergine. Un segno di Fuoco o un Cancro ragiona così. Quindi o il tuo Vergine nasconde sorprese nella sua mappa astrale o sei tu che leggi le cose secondo i tuoi arietini paremetri.

 

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Nasce a Palermo nel 1976 dove si laurea in Lettere. 

Attore e autore sia televisivo (Zelig, Zelig Off, Stiamo tutti bene, Tintoria, Maurizio Costanzo Show, ed altri programmiche teatrale. Fra le commedie più fortunate: La famiglia Lo Cicero, Un problema alla volta, Serata omicidio, The Wedding planner.

 Autore del libro Io Vergine, tu Pesci? edito nel 2016 da Salani Editore

Roma Italia lab srl

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