Cinema America: «Arrivederci San Cosimato, andiamo in periferia»

«Andiamo dove l'Estate romana ha fallito» ha detto Valerio Carocci. 185 proiezioni ad ingresso gratuito e 2.699 posti a sedere: al Porto turistico di Roma a Ostia, al parco Monte Ciocci a Valle Aurelia e al Casale della Cervelletta a Tor Sapienza. Verdone: «andate a fare qualcosa di più importante perché nelle periferie c'è il vero bisogno»

I ragazzi del Cinema America fanno la valigia e si trasferiscono in periferia, con tre schermi lontani dai centri abitati e quindi senza necessità di deroghe per la concessione. Lasciano piazza San Cosimato che il Comune di Roma voleva riassegnare attraverso un bando per la prossima Estate romana. A sostenere i ragazzi dell’America ci sono tante personalità del mondo dello spettacolo, alcune presenti anche oggi ad ascoltare un annuncio che ha un sapore un po’ amaro. «Non rispondiamo con un no, ma con una proposta. Abbiamo mappato la città e abbiamo visto dove il bando dell'Estate Romana ha fallito. Ci andremo noi» ha detto Valerio Carocci da Wegil, con accanto Carlo Verdone, sostenitore dell’iniziativa sin dai primordi. Il progetto alternativo - Il cinema in piazza, oltre piazza San Cosimato - arriva in tre location, per un totale di 185 proiezioni ad ingresso gratuito e 2.699 posti a sedere: al Porto turistico di Roma a Ostia, al parco Monte Ciocci a Valle Aurelia e al Casale della Cervelletta a Tor Sapienza.

«Da una parte c'è il dolore perché vai via da Piazza San Cosimato dove è nato tutto, dall'altra c'è la felicità perché ora vai a fare qualcosa di più importante, vai a dare una mano dove c'è bisogno, ovvero nelle periferie». Lo ha detto Carlo Verdone rivolgendosi al leader del Piccolo Cinema America. Il regista ha anche ricordato gli anni in cui il fermento culturale era vivo e vegeto «alzavi una serranda e c’era un club, una libreria…».

«Mi piace l'entusiasmo che avete - ha aggiunto - mi ricorda il percorso di Renato Nicolini. Andare in periferia è importante. In una città così violenta, buia, degradata, voi riuscite a produrre sana aggregazione. T'hanno messo qualche bastone tra le ruote... Vi auguro il migliore dei successi, contate sempre su di me». «Noi moriremo di burocrazia in questo Paese - afferma ancora Verdone - nel piazzale fuori casa di Alberto Sordi facevamo tutti gli anni una rassegna cinematografica, quest'anno abbiamo detto basta per colpa della burocrazia».

E ancora Carocci specifica cosa non condividono del bando del Comune: «Il bando dell'Estate Romana, pagina due dell'allegato 2, prevede una censura: gli operatori che vincono il bando non possono criticare in nessun modo l'amministrazione né gli amministratori. Noi rivendichiamo la nostra indipendenza culturale e ci opponiamo a tutto questo».

Numerosi interventi a sostegno del progetto, da Gianpiero Cioffredi, Presidente Osservatorio per la Legalità della RegioneLazio che precisa che «il bando non è una necessità legale, ma è una scelta del Comune. Roma rinasce se lavoriamo assieme per gestire il patrimonio culturale di questa città». A Guido Hermanin, presidente del progetto Trastevere: «Ora questi giovani partono, vanno a trasteverizzare le periferie, anche se in parte rimangono anche nel rione con il cinema Troisi».

E poi gli abitanti, alcuni dei quali si erano già espressi in in video girato sui social dei ragazzi del Piccolo America, Mariolina Mallo ha detto: «Questi ragazzi sono portatori di bellezza e cultura. Hanno il desiderio e la volontà di fare e noi li castriamo con questa burocrazia ottusa. I giovani vanno sostenuti. Io vengo dal mondo della scuola. Non posso che dire grazie a questi giovani impegnati».

 

                                   

 

ARTICOLI CORRELATI

avatar

La redazione di Roma Italia Lab si trova in viale Castro Pretorio 25, è ufficialmente aperta tutti i giorni dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 17.00, ufficiosamente h24. Per qualsiasi informazione, comunicati, richieste di collaborazione, scriveteci all'indirizzo: redazione@romaitalialab.it

Roma Italia lab srl

Autorizzazione Tribunale di Roma n.60 del 23 marzo 2017

Sede legale: Via Festo Avieno 59, 00136

Sede operativa: Viale Castro Pretorio 25, 00185

Tel. 06 85352463

P.I. e C.F. 11448611001

Direttore Responsabile: Caterina Grignani

Redazione: Simona Pandolfi & Allegra Mondello

newsletter

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione