Palazzo Incontro, uno spazio polivalente amato ma vuoto

Dopo una programmazione di mostre che aveva riscosso un buon successo Palazzo Incontro in zona Campo Marzio è ormai uno spazio inutilizzato. Roma ha perso uno spazio vivo e amato dai suoi cittadini

Costruito nel ‘700, fino a tre anni fa era uno dei luoghi culturali più importanti  della città, l’unico spazio del centro storico dove poter contemporaneamente comprare un libro, visitare una mostra e fermarsi a pranzo. Parliamo di Palazzo Incontro oggi tristemente diventato un luogo polveroso e abbandonato ne cuore di Roma in via dei Prefetti 22. La porta è chiusa dal settembre 2015.

La struttura era stata voluta dalla Provincia ai tempi della presidenza di Enrico Gasbarra e sulla facciata del palazzo la targa recita: «Dopo anni di abbandono si riconsegna ai cittadini questo prestigioso edificio che prende il nome di Palazzo Incontro - 27 ottobre 2006». Il Palazzo era diventato un polmone culturale con il quinquennio di Nicola Zingaretti poi il declino, da oltre due anni è tornato in mano a Bnp Paribas, la banca che gestisce il fondo in cui confluirono gli immobili della Provincia di Roma. In questo lasso di tempo l'edificio è stato completamente liberato ma nonostante l'interesse da parte di alcuni investitori privati per acquistarlo, nulla per il momento si è concretizzato. Un peccato considerato che in quella zona di Campo Marzio manca uno spazio culturale di livello, capace anche di coinvolgere realtà private com'era prima della chiusura, con la casa di produzione Fandango che aveva aperto una libreria e la piattaforma di ristorazione Settembrini che organizzava brunch e caffetteria. I romani apprezzarono quella proposta culturale e impararono a frequentare Palazzo Incontro sia per le mostre - furono migliaia i visitatori per Giacomo Manzù, per i disegni di Andrea Pazienza, i reportage fotografici di Tiziano Terzani, gli scatti di Henri Cartier Bresson, Franco Fontana, Elliot Erwitt o Wim Wenders - che per le presentazioni dedicate libri e  cinema e al teatro organizzati da Fandango.

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