Alberi in fuga

Patrizia Palmieri con la sua poesia descrive degli alberi/migranti con le radici oltre il Mediterraneo e i rami tesi verso l'Europa. Un viaggio che troppo spesso diventa tragico, corpi e vite perdute che una sirena potrebbe raccogliere dal fondo e riportare alla luce

Alberi in fuga

 

 

 

Foresta senza identità 

alberi

dal desiderio di giustizia

mossi

verso terre ignote.

Al passo veloce

strappano

e perdono radici.

Per acqua

una mattina di nebbia

il mare 

li ha accolti

in un letto di morte.

Corpi fluttuanti 

si agitavano

senza trovare aria.

Nessuna orma 

sulla spiaggia

calpestando salvezza

ha chiesto soccorso.

Non voglio essere pesce

che si nutre 

di carne non sua.

Noi soli 

ci sfamiamo di simili 

senza futuro

che non lasciano 

e non trovano storia.

Vorrei essere diversa   

divisa a metà,

sirena

che dagli abissi

si spinge 

fin dove è luce.

Nessuno mi fermi

salendo,

nessuno osi 

arrestare il canto

disperato

di chi muore 

senza una voce.

 

 

 

 

 

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