Le bombe di San Lorenzo, il quartiere non dimentica

Tanti gli eventi in programma per il 75° anniversario: mostre fotografiche, proiezioni, dibattiti, musica e teatro «per non dimenticare la nostra storia e per affidare un messaggio di pace alle nuove generazioni»

«Cadevano le bombe come neve il 19 luglio a San LorenzoSconquassato il Verano, dopo il bombardamento. Tornano a galla i morti e sono più di cento», canta Francesco de Gregori nel noto brano dedicato al quartiere romano. Un episodio indimenticabile ancora oggi per gli abitanti di San Lorenzo e non solo. Ci sono mille modi di ricordare e commemorare le vittime di questa tragica ferita storica. A 75 anni dal bombardamento molti gli appuntamenti in programma. 

La Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali di Roma Capitale ha progettato e portato a termine un intervento di manutenzione straordinaria al Monumento ai Caduti del 19 luglio 1943 nel Parco Tiburtino, realizzato nel 2003 per commemorare il 60° anniversario del terribile evento storico. Sempre nello stesso parco, la Sovraintendenza ha condotto un secondo intervento di manutenzione al Monumento ai Caduti del Quartiere Tiburtino.

Come di consueto, sono stati programmati una serie di eventi nel Cimitero Monumentale del Verano: da giovedì 19 a venerdì 20 luglio, dalle ore 9.00 alle ore 18.00, sarà eccezionalmente aperto il Centro di Documentazione dei Cimiteri Storici, allestito all'Ingresso monumentale del Cimitero del Verano, in cui si potrà assistere alla rassegna filmico-documentaria 19 Luglio del '43. E ancora oggi, alle ore 17.00, sarà possibile prendere parte alla visita guidata Quadriportico e Pincetto. Percorso nella storia e nell'arte.

Tra gli eventi commemorativi non potevano mancare quelli promossi dal Comitato di Quartiere San Lorenzo presso l'Ex Dogana e in altri spazi della zona. Tre giorni, dal 18 al 20 luglio, dedicati soprattutto alla cultura e all'approfondimento storico «per non dimenticare la nostra storia e per affidare un messaggio di pace alle nuove generazioni», come dichiarano.

19 luglio 1943: le bombe su San Lorenzo

Il primo bombardamento di Roma avvenne il 19 luglio del 1943, durante la seconda guerra mondiale, ad opera di bombardieri statunitensi delle forze aeree alleate del Mediterraneo, guidati dal generale James Dooittle. 

L'attacco, sferrato la mattina da quasi trecento bombardieri pesanti quadrimotori Boeing B-17 Flying Fortress e Consolidated B-24 Liberator e nel pomeriggio da altri duecento bombardieri medi, incontrò solo una debole resistenza. Roma subì pesanti danni materiali e le perdite umane furono numerose: le 4.000 bombe (circa 1.060 tonnellate) sganciate provocarono circa 3.000 morti e 11.000 feriti, di cui 1.500 morti e 4.000 feriti nel solo San Lorenzo, il quartiere più colpito nella Capitale, insieme al Tiburtino, al Prenestino, al Casilino, al Labicano, al Tuscolano e al Nomentano.

Gli abitanti videro con i propri occhi che quella era la guerra, mentre crollavano palazzi, strade e corpi. I racconti dei sopravvissuti e le fotografie d'epoca riportano fedelmente i fatti, di una atrocità comunque inspiegabile soltanto attraverso parole e immagini.

Il ricordo del Comitato di Quartiere

Negli spazi espositivi dell'Ex Dogana dello Scalo San Lorenzo, il Comitato di Quartiere si fa promotore di un progetto che ha l'intento di far conoscere, rivivere e raccontare alle nuove e alle passate generazioni la storia vissuta della nostra città, innescando un meccanismo di rinascita culturale e strutturale del quartiere. 

Dalle bombe su Roma ai sogni di San Lorenzo, questo lo slogan scelto per il 75° Anniversario del bombardamento; un modo per tramandare le testimonianze di un doloroso momento storico attraverso eventi culturali gratuiti che possano coinvolgere il maggior numero di persone.

Gli studenti del Corso di Laurea in Design Comunicazione Visiva e Multimediale della Sapienza Università di Roma presentano 1943/2018 Memoria e spazio pubblico, 12 progetti inediti dedicati al ricordo dell'episodio bellico, mentre l'Archivio Grammaroli espone fotografie inedite del bombardamento e dei quotidiani internazionali d'epoca. La mostra resterà aperta al pubblico dal martedì alla domenica fino al 29 luglio, dalle ore 19.00 alle ore 2.00.

 

esseno

© Alessandro Esseno

 

In programma ieri, a Piazza dell'Immacolata, il concerto per pianoforte dell'artista Alessandro Esseno e lo spettacolo teatrale Pane, Latte e Lacrime: il testo di Veronica Liberale è un affresco della vita del quartiere romano negli anni Quaranta durante il fascismo e la guerra, ispirato ai racconti di vita delle signore del Centro anziani di San Lorenzo.  

 

San Lorenzo

Pane, Latte e Lacrime ® Flaminia Lera

 

Oggi 19 luglio sono previsti dibattiti e proiezioni al Parco de Santis, mentre domani 20 luglio è previsto il Concerto Requiem di Mozart in versione acustica, diretto dal Maestro Pier Giorgio Dionisi, presso la Basilica di San Lorenzo.

 

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