Colors. Omaggio al colore alla Galleria Edieuropa

Carla Accardi, Riquadro rosso, 1996
Carla Accardi, Riquadro rosso, 1996

Inaugura oggi la collettiva Colors. Omaggio al colore presso la Galleria Edieuropa, evento inserito all’interno della manifestazione Rome Art Week.

Scriveva Vassilj Kandinsky ne La vita variopinta del 1907: «Il colore è un potere che influenza direttamente l’anima». Per festeggiare i cinquant’anni di attività, la Galleria Edieuropa ha deciso di inondare di colore le sale di Palazzetto Cenci. Circa trenta artisti in mostra, che hanno giocato con il colore e indagato i suoi infiniti effetti cromatici. Un percorso che parte dai più importanti artisti a cavallo tra il Ventesimo e Ventunesimo secolo –  come Prampolini, Sanfilippo, Rotella, Perilli, Pascali, Turcato, Consagra, Verna, ScialojaAccardi per citarne alcuni –  fino ad arrivare alle ultime generazioni e alle opere dello street artist Bros.

La mostra, promossa e in programma tra gli eventi della Rome Art Week, sarà fruibile al pubblico fino al 14 gennaio 2017.

Raffaella Bozzini, direttrice della Galleria Edieuropa, ha risposto alla nostra domanda.

In che modo l’arte contemporanea sta reagendo ai profondi mutamenti degli ultimi anni, che direzione sta prendendo, e come la sua galleria partecipa a questi cambiamenti?

Gli artisti sono sempre stati le antenne che captano i cambiamenti, restituendoli alla comunità, elaborati dal loro punto di vista e dal loro medium espressivo.

Negli ultimi anni l’arte è diventata un motore trascinante della società. Non più elitaria, è riuscita a sconfinare dalle mura di gallerie e musei, invadendo gli spazi espositivi e i centri urbani, portando all’attenzione di un vasto pubblico i temi sociali del momento.

L’Edieuropa negli ultimi anni ha collaborato con giovani artisti che hanno sintetizzato e fatto proprio il messaggio dei maestri del Novecento, i padri fondatori della galleria. L’elemento comune a queste due generazioni apparentemente così distanti è una particolare visione e declinazione della loro arte rispetto allo spazio e all’architettura. Entrambe si sono dimostrate coerenti nella ricerca del senso profondo di ciò che accade loro intorno.

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