La Roma deserta di Angelo Marinelli

In occasione della Rome Art Week, Venerdì 28 ottobre, dalle ore 19.00, lo Spazio Menexa, in via di Montoro 3, presenterà la ricerca fotografica Quasi Altrove di Angelo Marinelli con testo critico di Micol Di Veroli.

 

«Solo l’amare, solo il conoscere conta, non l’aver amato, non l’aver conosciuto. Dà angoscia il vivere di un consumato amore. L’anima non cresce più».

(Pier Paolo Pasolini, Il pianto della scavatrice)

 

Le fotografie di Angelo Marinelli rievocano gli scenari desolati di un futuro che ci ha superati, il vuoto, il silenzio, un avvenire sospeso dove tutto è immobile.

Le luci restano accese, eppure le case sono disabitate, gli autobus vuoti, i parchi deserti. È una città spopolata, abbandonata e in stato di abbandono. Una Roma che ci è sconosciuta ma che in fondo vive nei nostri incubi, e rievoca l’angoscia profonda che alberga in ognuno di noi.

La paura che la società moderna ci stia lentamente sgretolando, fino a non lasciare alcuna traccia del nostro passaggio, ma solo i contrasti di ponti di cemento tra boschi rigogliosi, ferraglie tra le mura antiche, lampioni solitari nei parchi ormai vuoti.

E così, i luoghi noti diventano ignoti, si svuotano, perdono di significato. Nelle scuole riecheggiano solo gli echi di ciò che è stato, poiché quel lento processo di decadimento e disillusione di cui siamo spettatori è arrivato al termine.

 

La mostra rientra nel progetto Salto_nel_buio di Spazio Menexa, un progetto che affronta la condizione dell’individuo oggi, incerto e intimorito, che procede a piccoli passi, brancola nel buio, in contrasto con chi ancora riesce ad osare, a gettare il cuore oltre l’ostacolo, creando sbalordimento, ammirazione e disprezzo: in ogni caso reazioni forti.

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