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Come uscire dai debiti grazie a una legge in vigore da anni, ma ancora poco conosciuta

Come uscire dai debiti grazie a una legge in vigore da anni, ma ancora poco conosciuta

Come uscire dai debiti (https://www.legge3.it/) in maniera dignitosa ed evitare le vessazioni delle società di recupero crediti? In verità esistono disposizioni ad hoc, ma di cui si parla troppo poco. La normativa (conosciuta anche come Legge 3 del 2012) è in vigore da quasi un decennio, approvata dietro insistenze dei vertici dell’Unione Europea e perfezionata in itinere. L’intento è quello di dare respiro a chi, in buona fede, è rimasto indietro con i pagamenti. Se hai contratto un debito con Equitalia, una banca, un istituto per il credito al consumo, puoi uscire pulito dalla spirale dei conti che non riesci a saldare. Per entrare nel dettaglio, continua a leggere.

Come uscire dai debiti, un’opportunità a portata di mano

La soluzione per i debiti è conosciuta come “decreto anti-suicidi”. Grazie a questa norma, potrai far avviare una procedura per una valutazione di fattibilità e l’elaborazione di un piano di rientro sostenibile. Se ti capita di pensare: “Non posso pagare Equitalia”, ti prefiguri scenari nefasti con istituti creditizi o pubbliche amministrazioni, sappi, quindi, che esiste un modo per uscirne. L’eventuale rinegoziazione prevista con la legge salva debiti necessita dell’approvazione del Giudice e verrà fatta a condizioni eque per il creditore e il debitore. Terrà conto, inoltre, della situazione economica di partenza.

Gli enti a cui rivolgerti e i passi da compiere per beneficiare della Legge 3

Gli organismi che tutelano i debitore in buona fede sono approvati dal Ministero di Grazia e Giustizia. Questi ti consentiranno di avviare le pratiche per liberarti dall’assillo dei troppi debiti da saldare. Una volta contattata quella più vicina, prenderai appuntamento con un referente per verificare se rientri nei requisiti di morosità incolpevole. A tale scopo, dovrai sottoporti a un colloquio e allegare tutta la documentazione richiesta. In questo modo potrai dimostrare la tua buona fede e portare prove concrete sulle cause che hanno portato all’insolvenza. Dopo il benestare del giudice, potrai finalmente uscire dai debiti conservando uno stile di vita dignitoso. In genere, la riduzione prevista con la Legge per il sovraindebitamento, aggiornata nel 2017, varia dal 40% all’80% dell’importo da saldare. Approvata la sentenza, i creditori sono tenuti a rispettare i termini del piano e a rimuovere cartelle esattoriali, pignoramenti e ipoteche. In alternativa a organizzazioni del genere, puoi richiedere il supporto di un commercialista, un avvocato o di un consulente finanziario. Prima di contattarli, assicurati che siano opportunamente formati per aiutarti e aumentare le probabilità di successo.

Troppi debiti da pagare, perché accade?

Molte persone si ritrovano a richiedere prestiti, per far fronte a problemi di solvibilità. La crescente instabilità finanziaria ha reso difficile la vita a famiglie e imprese, sempre più impegnate a far quadrare i bilanci e a sostenere spese improvvise. La perdita del lavoro, la diminuzione delle entrate, il fallimento di un’azienda portano ad un accumulo di conti da saldare, tra cui vecchi debiti con Equitalia o altre amministrazioni. A ciò possono aggiungersi eventi come un lutto, una separazione o una malattia, in grado di prosciugare rapidamente lo stipendio e rendere insostenibili mutui e finanziamenti. D’altro canto, il crescente tasso d’insolvenza ha spinto amministrazioni locali, banche e altri enti creditizi a tentare azioni di recupero crediti. Solitamente queste delegano società esterne, non sempre operanti in linea con i protocolli. Minacce, violazioni della normativa sulla privacy, chiamate e visite ad orari improponibili o sul posto di lavoro diventano un assillo. Tali vessazioni rendono la vita un incubo al debitore, nella quasi totalità dei casi vittima della sua stessa situazione perché non sa come uscire dai debiti. I risultati di questa linea di condotta sono paura di rispondere al telefono, di uscire di casa o di vedere passare il postino. C’è chi ha tentato il suicidio, purtroppo riuscendo nell’intento. Se ti riconosci in questa descrizione, la legge che estingue i debiti può aiutarti a ritrovare la serenità perduta. Pratiche di esdebitamento con Equitalia, tasse non pagate, arretrati con gli istituti bancari e di credito al consumo non saranno più un problema, grazie all’aiuto di un esperto.