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Cos’è un codice LEI e come richiederlo?

Cos'è un codice LEI e come richiederlo?

Un codice LEI (Legal Entity Identity) altro non è che un numero di venti caratteri alfanumerici che rappresenta una persona giuridica (azienda, organizzazione, azienda, ente governativo, trust, fondo e tanto altro ancora). Dunque un codice univoco verificabile a livello globale approvato dal G20, istituito nel 2018, che conferma l’identità dell’azienda e la struttura del gruppo. I codici LEI sono tenuti a soddisfare una quantità crescente di normative e sono essenziali per qualsiasi azienda che conduca transazioni finanziarie in tutti i mercati e sistemi giuridici globali.

Il codice alfanumerico offre allo stesso tempo trasparenza dell’identità aziendale laddove prima non era possibile e viene usato da oltre un milione di aziende in tutto il mondo. Per cui è uno strumento adatto a standardizzare il modo in cui le parti si identificano nelle transazioni finanziarie riuscendo a migliorare nettamente il monitoraggio del rischio e la sua misurazione. Non sono facili da ottenere ma in molti stati è presente la digitalizzazione capace di aiutare quella determinata persona giuridica ad ottenerlo.

Le particolarità della richiesta del codice

Le aziende dovranno completare lunghi moduli di domanda, trovare tutti i dati sulla loro azienda alle volte difficile da tenere sotto mano. Tutto ciò potrebbe risultare difficoltoso per chi lo richiede, in quanto la complessità dei dati e delle informazioni porta a livelli elevati di imprecisione che negano i vantaggi che i codici LEI sono progettati per fornire. Per richiederlo è necessario presentare dati importanti indicati dallo standard ISO 17442. Tra questi va indicato il nome della persona giuridica già presente nei registri ufficiali, la sede legale, il Paese, i codici per la corrispondenza di nomi e paesi con le loro ripartizioni, la data della prima assegnazione del codice, quella dell’ultimo update ed infine quella di scadenza.

Dove e come richiederlo

A tal ragione per richiedere il codice LEI è possibile farlo attraverso il sito di ItaliaLei, dove viene data la possibilità di reperirlo facilmente. Una volta entrati nel sito, ci vogliono pochissimi minuti per farne richiesta. I dati verranno automaticamente richiesti utilizzando il Registro delle Imprese che elebora le informazioni in conformità agli standard internazionali da inoltrare alla Banca dati GLEIF. Il codice LEI è tuttavia obbligatorio per i soggetti giuridici che intendono negoziare dei titoli. Il costo è di € 49 l’anno, valido appunto per un anno dalla data di emissione. Dopodiché il numero identificativo dovrà essere sempre esteso per l’anno seguente. Qualora i dati dell’azienda dovessero cambiare nel tempo, allora vanno cambiati nei documenti da rilasciare al Registro delle Imprese e poi comunicarlo tramite email ad ItaliaLei.it che provvederà immediatamente all’aggiornamento di tali modifiche (in seguito sarà aggiornato tutto nella Banca dati GLEIF senza costi aggiuntivi).

Dal momento della richiesta ufficiale è necessario attendere 1 o 2 giorni per l’emissione del codice in base anche all’avvenuta conferma del pagamento. Il LEI va dunque pagato tramite link di una banca italiana o pagare la fattura attraverso un bonifico bancario. Una volta ricevuto, se si è interessati a controllarne la validità, può essere verificata sulla homepage di ItaliaLei in quanto la banca dati è direttamente collegata al GLEIF e Registro delle Imprese aggiornata praticamente quattro volte al giorno. Tuttavia è possibile verificare la validità in corso del codice LEI anche mediante il sito della Banca dati GLEIF.